Ormai credo proprio che ci siamo…

ARRIVANO I MARZIANI


Ormai credo proprio che ci siamo… I segni sono evidenti. Pensateci un po’…
Per anni, per decenni anzi, ci hanno parlato del rischio di una pandemia. Che era sempre incombente. E non si doveva abbassare la guardia… E più volte l’hanno annunciata, levando alti lai…
Ricordate la febbre suina? Doveva fare un macello. Una strage da fare impallidire il ricordo della, ormai mitica, spagnola.
Furono spesi miliardi per accaparrarsi i farmaci, da tutti i paesi occidentali. Quelli dove gli uomini sono convinti che sia un loro diritto inalienabile campare in eterno. E che crepino gli altri… Africani, asiatici…
Comunque, soldi buttati. La suina fece circa 350 vittime. In tutto il mondo. E un danno gravissimo ai produttori di salsicce e cotechini…

Non molto diversamente andò con l’aviaria. Un colpo (quasi) mortale ai pollivendoli.
E con la mucca pazza ci hanno vietato costate e fiorentina. Per non parlare della pajata. Che però Fabrizio, il mio spacciatore di fiducia, mi forniva sottobanco. Storie di clandestinità che al confronto Radio Londra è roba da nulla.

Poi, finalmente, la pandemia è arrivata. O almeno il battage mediatico, ossessivo, paranoico, senza contraddittori ammessi, ci ha convinto che così fosse. Tutti, o quasi. E su come è andata, e come sta ancora andando – anche se, ormai, solo in Italia – inutile soffermarsi. Chi ha capito ha capito. Gli altri continueranno a dormire con la mascherina e a disinfettare le zampe del gatto.

Poi, quando la narrazione pandemica stava mostrando la corda, si sfilacciava, persino il ragionier Fantozzi veniva preso da un, lievissimo dubbio… è arrivato Lui. L’uomo nero. Cattivik. O’ Malamente della politica internazionale. Vladimir Putin. Che, impazzito, ha scatenato una nuova guerra mondiale senza alcuna motivazione. Turbando la pace universale e la prosperità in cui vivevamo felici da oltre trent’anni.

Che poi in questi trent’anni sia stata bombardata Belgrado, distrutto l’Iraq, annientato lo Yemen, precipitato nella guerra civile Libia e Siria – solo per fare alcuni esempi – e che in tutto questo i russi in generale e Putin in particolare, non abbiano avuto parte alcuna, o al massimo solo responsabilità marginali… a noi non viene in mente neppure per sbaglio.
Mentana non ce lo dice. E non ce lo dice Barbara D’Urso. Quindi non è reale. Anche se in Yemen i bambini continuano a morire. Sotto le bombe e di fame. E mai ho visto nelle scuole italiane raccolte di viveri e aiuti per loro.

PRINCIPALI GUERRE E INTERVENTI ARMATI DEGLI STATI UNITI

Beh, si dirà. Sono guerre lontane. Non ci toccano. Non ne siamo mai stati coinvolti…
A parte che Belgrado non mi risulta si trovi in Oceania, ma a poco più di un’ora di volo dall’Italia… tanto è che i bombardieri NATO partivano dai nostri aeroporti, e vi erano anche aerei Italiani e non buttavano caramelle sui bambini serbi … e, per inciso, vorrei chiedere al Presidente Mattarella chi fosse, allora, il nostro Ministro della Difesa, perché anche a me sta sorgendo un, lievissimo, dubbio… (era proprio lui n.d.b.)
A parte che in tutte queste guerre la NATO di cui siamo parte, ha sempre avuto, di riffa o di raffa, un ruolo e interessi, spesso proprio quelli che i conflitti hanno generato…vedi Libia e Siria…
A parte tutto questo e molto altro, mi chiedo: ma perché tanta paura, tanto panico per questa guerra?

Ma non ti rendi conto? – mi si dirà – questa volta può scoppiare la Terza Guerra Mondiale! Putin è un criminale pazzo.
Che questa storia dell’Ucraina possa scatenare un conflitto allargato di portata e dimensioni imprevedibili temo sia vero… Come è vero che ne siamo direttamente coinvolti. Anche perché mandare armi ad uno dei due contenenti è una, palese, dichiarazione di guerra all’altro. Draghi non lo dice chiaramente. Ma lo stiamo facendo… quanto alla Costituzione… beh abbiamo già visto cosa conti per lui… E anche per chi dovrebbe esserne il Garante.

La Costituzione recita:

Articolo 11

[L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.]

Comunque questa guerra è iniziata non un mese scarso fa. Ma nel 2014. Quando un golpe – più poeticamente chiamato “rivoluzione colorata” – finanziato (e di fatto diretto) da noti filantropi occidentali, gli stessi che stanno dietro, (guarda caso) alla produzione di vaccini, ha rovesciato a Kiev un governo, diciamo, filorusso. Che sarà stato anche corrotto, ma che aveva vinto le elezioni. E imposto un governo, non eletto da nessuno, filoccidentale. Che ha cominciato a discriminare la minoranza russa. Scatenando la rivolta del Donbass. Con conseguente repressione. Circa 20.000 morti in otto anni. Ma questo non ci viene raccontato. Lo ignoriamo o, peggio, facciamo finta di ignorarlo…

Comunque, la guerra, dopo la pandemia, è arrivata come il cacio sui maccheroni. Libertà costituzionali di fatto ancora sospese. E prolungamento al 31 dicembre dello stato d’emergenza… Senza, per altro, avere riunito il consiglio di guerra. Come previsto dalla Costituzione. Vero signor Garante?

Consiglio supremo di difesa

Previsto dall’art. 87 della Carta Costituzionale/https://www.quirinale.it/page/csd

Ora, però, se dovesse accadere che, putacaso, sta guerra si frenasse, si giungesse a un qualche accordo diplomatico, nonostante le intemperanze di quello strano vecchietto che hanno fatto sedere nello Studio Ovale, e che probabilmente crede di parlare alla Sagra del Peperone di Zero Branco, insomma se il pericolo del conflitto si allontanasse…
Che farebbero i grandi fautori del nuovo ordine mondiale? E, venendo a noi, che farebbero i loro vassalli fedeli di Roma?
Mica possono dire che si torna alla normalità… Alla vita, al lavoro… Rischierebbero di deludere tanti, troppi che di paura si nutrono come di una droga. E che non possono più rinunciare a Green Pass, restrizioni, coprifuoco… Una droga cui sono assuefatti.

L’arrivo dei marziani Orson Welles

E allora vi è solo una soluzione. L’arrivo dei Marziani. La conquista extraterrestre. L’estrema minaccia…
Come dite? Che questa sarebbe troppo grossa… Incredibile… Assurda..
Beh andate a vedervi cosa accadde negli States quando Orson Welles finse, in una trasmissione radio che ha fatto storia, che i Marziani stessero davvero conquistando la Terra…e allora c’era solo la radio… Eppure…

Andrea Marcigliano

 

 

 

 

Fonte: ElectoMagazine

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