Questa è una battaglia di civiltà sull’ultima trincea, quella della realtà. Una legge che impedirà di dire che i maschi sono maschi e le femmine femmine è la fine della civiltà, della adaequatio rei et intellectus (corrispondenza tra realtà e intelletto), della Verità.(Costanza Miriano)

Perché dire NO al liberticida ddl sull’omotransofobia che vogliono approvare in parlamento.

Costanza Miriano:

Questa è una battaglia di civiltà sull’ultima trincea, quella della realtà. Una legge che impedirà di dire che i maschi sono maschi e le femmine femmine è la fine della civiltà, della adaequatio rei et intellectus (corrispondenza tra realtà e intelletto), della Verità. Dopo questo, basta, potremo dire tutto: tutto sarà vero e falso insieme, perché se io posso dire che mi sento maschio, dunque sono maschio, vale tutto”.

Chi s’illude che questo sia un discorso teorico, si ricreda:

In Usa, la nuova sinistra del delirio comincia sostenere che se non fai sesso con “ogni genere”, sei un bigotto perseguibile per “transfobia”.

È una posizione che guadagna sempre più terreno. Persino la BBC sta promuovendo il concetto che avere “preferenze genitali” è da trans fobici. In un articolo intitolato “La spinta transgender nera per mantenere viva la lotta dell’orgoglio LGBT”, gli omosessuali non trans vengono chiamati “transfobici” per non voler uscire con gli uomini trans. Veronica Ivy, precedentemente nota come Rachel McKinnon, la trans ciclista famosa per aver demolito i record, ha affermato che qualsiasi sessualità al di fuori della pansessualità è immorale.

Ci vorrebbero tutti così

A questo voleva arrivare il “movimento LGBTQ”: a costringere i veri maschi, a fare sesso con loro. Dalla libertà sessuale alla schiavitù sessuale, dal sesso libero al sesso obbligatorio con “loro”. È il tipico rovesciamento del libertarismo in totalitario.

In USA le aspirazioni LGBT stanno diventando “istituzione”: la bandiera nazionale è accompagnata dalla arcobaleno fuori delle ambasciate. Presto la sostituirà.

La bandiera USA con quella Arcobaleno

“L’ambasciatore in Germania, Richard Grenell, sta guidando una spinta dell’amministrazione per Porre fine alla criminalizzazione dell’omosessualità  in circa 70 paesi che ancora la vietano. Grenell, il più apertamente omosessuale nell’amministrazione di Trump, ha ottenuto il supporto per quella campagna sia da Trump che dal vicepresidente Mike Pence.

Richard Allen Grenell

“Quest’anno, hanno detto i diplomatici statunitensi, alle ambasciate è stato detto che possono mostrare la bandiera dell’orgoglio in altri luoghi, compresi gli interni delle ambasciate, ma che le richieste di farla volare sull’asta della bandiera devono essere specificamente approvate.Porre fine alla criminalizzazione dell’omosessualità

 

 

 

 

 

Siete – siamo – sullo scivolo:

È solo una maschera 

Sono solo 2 metri

Sono solo 2 settimane

Sono solo attività non essenziali 

Sono solo lavoratori non essenziali

È solo un bar

È solo un ristorante 

Sono solo poche settimane 

È solo una chiesa

È solo fino a quando non riceviamo un vaccino

È solo per tracciare 

È solo un chip

Maurizio Blondet

Fonte Maurizio Blondet 11 luglio 2020

  • «IL VACCINO CONTRO L’OMOTRANSFOBIA»

    ”Nei giorni terribili del ritorno della pandemia, nell’autunno della sua recrudescenza, il…
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2 Commenti

  1. LINDA LEUCI

    18 Luglio 2020 a 16:24

    Penso che l’amore sia l’unica ragione che possa giustificare l’omosessualità, il sesso visto sotto l’aspetto lussurioso e/o malato non giustifica nulla sia per le coppie maschio/femmina che per maschio/maschio, femmina/femmina, occorre aiutare tutti a ritrovare il senso e la sacralità dell’Amore.

    rispondere

    • Riccardo Alberto Quattrini

      18 Luglio 2020 a 16:54

      L’articolo riguardava il disegno di legge del relatore Alessandro Zan sull’omofobia. La legge mette sullo stesso piano la discriminazione per orientamento sessuale a quello razziale, interviene su due punti del codice penale e attraverso un’aggiunta alla legge Mancino, mira a sanzionare gesti e azioni violenti di stampo omotransfobico. Il cuore della legge Zan punta a inserire l’orientamento sessuale e l’identità di genere all’interno dell’attuale impianto giuridico in materia di reati e discorsi d’odio, allo scopo di estendere la normativa già esistente alla protezione della popolazione Lgbt. Tale impianto risiede nella Legge n.654 del 13 ottobre 1975 (la cosiddetta “Legge Reale), modificata con il Decreto legge n. 122 del 26 aprile 1993 (meglio noto come “Legge Mancino”) che attualmente si limitano entrambe a punire i reati e i discorsi d’odio fondati su caratteristiche personali quali la nazionalità, l’origine etnica e la confessione religiosa. Come vede l’amore in questo caso non c’entra nulla, vogliono solo, come minoranze, dettare le loro leggi affinché sia vietato avere altri punti di vista o libertà di pensiero.

      rispondere

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