Il mondo non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.

(Marcel Proust)

Il 16 settembre, a Berlino, nel quartiere di Schöneberg, verrà inaugurato il primo museo dedicato alla Street Art, l’arte urbana per eccellenza, che dalle strade, dai muri e dai vicoli della città, passerà alle sale dell’Urban Nation for Urban Contemporary Art. Il museo sorgerà in un edificio a due piani dalla facciata beige ricoperta di graffiti, ristrutturato in modo da accogliere al meglio i lavori monumentali degli artisti di strada.

Berlino non è solo uno dei maggiori hotspot dell’arte in Europa, ma è da tempo indicata come la mecca della Urban Art. Tratti del famigerato Berliner Mauer che ha diviso in due la città per 28 anni (dal 1961 all’89) sono definiti la più grande galleria di pittura a cielo aperto per via dei graffiti e dei murales che li ricoprono. Certo, il rischio di snaturare il concetto stesso della Street Art inserendola all’interno di un museo è forte, essendo una forma di espressione artistica nata dalla rabbia, dal bisogno di protesta e di contestazione, dalla volontà di infrangere i Muri con il colore e il segno. Pensare la Street Art chiusa dentro un museo può far nasce qualche perplessità, sorte anche tra gli artisti come Blu ed altri in Italia un anno fa a Bologna in occasione della mostra “Street Art Banksy & Co. L’arte allo stato urbano” inaugurata a Palazzo Pepoli da Genus Bononiae.

Artisti provenienti da tutto il mondo sono già stati coinvolti e lo saranno ancor più in futuro in mostre e nei progetti sociali di URBAN NATION. L’obiettivo del museo è quello di creare uno spazio per incontrarsi, sperimentare e comprendere l’arte.

 

Saranno mostrate anche lavori di artisti italiani come NEMO, NEVER 2501, Pixel Pancho o Alessio-B.

 

 

 

Il museo ospiterà anche la biblioteca di Martha Cooper che sarà il cuore pulsante del museo. Una biblioteca dedicata alla Street Art il cui nucleo centrale della collezione è stato donato dalla celebre fotografa americana che ha documentato tra gli anni Settanta e Ottanta del Novecento la generazione degli street artist americani, raccontando la Street Art di New York degli albori, illustrandone i graffiti in un libro ormai di culto intitolato Subway Art, ritenuto fondamentale per la conoscere il mondo underground newyorkese.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

ORARIO DI APERTURA DEL MUSEO

Martedì e Domenica dalle 10.00 alle 18.00

Bülowstraße 7, 10783 Berlino, Germania

CONTATTO

+49 30 32 29 59 89

office@urban-nation.com

 

Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Riccardo Alberto Quattrini
Carica altro Attualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco.

“Vivo la vita ai margini della società, e le regole della società normale non si applicano…