Vi sarà certamente capitato di incontrare, passeggiando per qualche via o piazza di una qualsiasi città, di incontrare uomini e donne che impersonano statue viventi.

Le statue viventi sono nate una decina di anni fa a Londra A distanza di qualche anno sono spuntate anche da noi in Italia. Ora, chi non ricorda con quale stupore e quanta meraviglia, le guardammo così immobili a rappresentare un qualche personaggio storico o cinematografico. Oggi sono praticamente ovunque, soprattutto nelle capitali più turistiche del mondo, da est a ovest e anche nelle nostre città italiane.

Ma chi sono le statue viventi e da dove nasce la tradizione di queste statue viventi. Le statue viventi, in inglese living statues, sono quei mimi artistici di strada che restano immobili per ore ed intere giornate, come statue per l’appunto, imitando in modo molto realistico personaggi famosi tratti dal mondo fantasy, della fantascienza, del cinema o della storia.

Le statue viventi risalirebbero al teatro medievale in cui le performance che si tenevano in strada o sulle piazze erano di giullari, giocolieri, acrobati e ballerini. Anche se non propriamente attori, le statue viventi devono possedere un grande controllo dell’espressività corporea, abilità molto complessa che si acquisisce solo con molto allenamento.

Una delle statue viventi più conosciute ed amate da tutti è la statua del fachiro sospeso in aria che vediamo sempre più frequentemente in strada, davanti a grandi catene di negozi cercando di raccattare qualche spicciolo. In moli hanno pensato ad un trucco di magia ma in realtà si tratta di una semplice questione di supporto meccanico.

Statue viventi molto celebri sono anche quelle su Las Rambla di Barcellona che, dalle 9 di mattina alle 9 di sera, affascinano con i loro colori e la loro originalità, adulti e bambini di tutte le età. C’è chi da statua vivente si trasforma in un antico romano, Frankenstein, il torero, Johnny Deep nei panni del cappellaio matto, Gaudì e tanti altri. Ammirandole sembra di assistere ad un vero spettacolo!

Ma le statue viventi si possono trovare anche al “World Statues Festival, il campionato mondiale delle statue viventi, che ha luogo ogni anno ad Arnhem, nei Paesi Bassi ed accoglie 200 statue viventi e numerosi spettacoli di teatro di strada. Come lo show Statues by Night”, che consente di ammirare le numerose statue viventi seguendo un itinerario a piedi.

Il “World Statues Festival” non è l’unica festa che celebri le statue viventi. Nella città di Espinho, in Portogallo, viene organizzata dal 1997, intorno al 16 giugno, una gara dedicata a questa specialità che coincide con la festa municipale mentre in Florida, l’Epcot Center di Orlando è sede dall’aprile 1995 di esibizioni interattive delle living statue irradiate dalla Unity Productions.

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2 Commenti

  1. Giuseppina DIEGOLI

    4 febbraio 2018 a 15:53

    Sono meravigliose io così da noi non le avevo mai viste anche tutte colorate e con diversi personaggi molto belle grazie per aver raccontato questa storia e aver messo tutte quelle bellissime foto

    rispondere

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