Trump stravince nel Caucus dello Iowa

BILANCI E RESE DEI CONTI


Trump stravince nel Caucus dello Iowa. E inizia, così, la sua Cavalcata verso Washington. Per riprendersi la Casa Bianca. Pur essendo solo all’inizio, le Primarie repubblicane sono già una storia conclusa. Solo qualche agguato giudiziario – noi italiani ne sappiamo qualcosa – potrà impedire a The Donald di essere il candidato alla Presidenza del GOP. E di regolare i conti con Joe Biden, sempre più simile ad un pugile suonato.

Donald Trump

 

Suonato, però con degli sponsor estremamente attivi. E pericolosi. Infatti nonno Joe è stato portato di peso nello Studio Ovale con il più clamoroso broglio della storia elettorale statunitense. Che di favole e brogli ne ha conosciuti pur molti. Ed è stato tenuto in piedi per servire a grandi interessi finanziari. Non quelli del popolo americano.

Tuttavia è chiaro che il gioco dei bussolotti con i voti non potrà venire ripetuto impunemente. E che Trump, se arriverà al testa a testa finale con Biden, vincerà a mani basse.

Certo, quando dall’altra parte hai personaggi come Soros e gruppi d’interesse come Black Rock… beh, devi stare attento ad ogni passo. E guardarti le spalle di continuo.

In effetti il bilancio dell’Amministrazione Biden è assolutamente disastroso. Per tutti, americani compresi. Tranne, ovviamente, per quei gruppi speculativi che, da una politica internazionale capace solo di scatenare guerre e caos, hanno tratto, e continuano a trarre, enormi profitti.

Vladimir Putin

Intendiamoci. Trump non è un cherubino. Né un pacifista. Ricordo che l’eliminazione (leggi: assassinio) del generale iraniano Suleymani fu attuata sotto la sua Amministrazione. Tuttavia rappresenta un’altra America, rispetto a quella degli squali di Wall Street, di Big Pharma e dell’industria degli armamenti che sostiene Biden.

Un’America, per molti versi, più antica. E che, però, solo ora ha trovato in un personaggio (inevitabilmente) pittoresco come The Donald l’uomo capace di (ri)portarla alla guida dell’Unione.

Non è un conservatives nel senso tradizionale del termine. Quel ruolo spetta a Ron de Santis, non a caso sostenuto dall’establishment repubblicano.

Trump è, semmai, un populista. E, come tale, con una visione isolazionista e mercantilista del ruolo degli States.

Il suo slogan “Make the America Great Again”, significa enfatizzare il potere economico degli States. Soprattutto la sua capacità di produzione e di esportazione. Senza farsi invischiare in conflitti geopolitici lontani dagli interessi di quella middle class dell’America profonda che costituisce la sua, sicura, base. Come si è visto già in Iowa. E si vedrà, sicuramente, in tutti gli stati del Middle West e del Sud. Dove vincerà a mani basse, perdendo, di misura, nelle grandi metropoli liberal.

Un Trump di ritorno alla Casa Bianca probabilmente procederà con molta meno prudenza che in passato. Giocherà duro, perché cosciente, lui ed i suoi, di non avere altre chances.

Cercherà di cambiare gli States. Chiudendo la guerra ucraina. E ricostruendo il rapporto con la Russia di Putin.

E con la Cina giocherà la partita di una sfida essenzialmente economica e commerciale. Cercando, appunto, di fare asse con Mosca per contenere l’espansione di Pechino.

E riprenderà il dialogo con il Nord Corea.

In Medio Oriente sosterrà Netanyahu. Che attende come acqua nel deserto il ritorno di The Donald alla Casa Bianca, visto i pessimi rapporti con Biden, e l’odio reciproco con Soros…

Eviterà però di enfatizzare o accendere conflitti come quello in Yemen. Troppo pericolosi per i commerci.

Joe Biden & Giorgia Meloni con uno sguardo amoroso languido e leale da: “non ti tradirò mai”

Quanto all’Europa… beh, non gli interessa, né mai gli è interessata molto. E, per altro, ha con Bruxelles un conto da regolare. Che ricadrà come costi su Berlino, Parigi, probabilmente anche Roma.

Ha la memoria lunga, The Donald. E ricorda l’ostilità degli europei nei suoi confronti. E anche certi “aiuti”, non proprio ortodossi, alla vittoria di Biden nel voto postale.

Andrea Marcigliano
Andrea Marcigliano

 

 

 

 

 

 

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