Non un mobile che suona, ma un sistema che si muove, si apre, si scompone. Con l’RR126 la musica entra nello spazio e lo ridisegna.
Non un mobile che suona, ma un sistema che si muove, si apre, si scompone. Con l’RR126 la musica entra nello spazio e lo ridisegna.
Il suono del futuro, disegnato con la precisione di un gesto gentile.
Due bobine, un gesto lento, una macchina che ascoltava sul serio.
L'ornato settecentesco, il colore puntinista, il nome letterario. La Poltrona Proust è una sedia che ha letto la Recherche — e si è lasciata dipingere.
Un totem di colori e geometrie che trasforma il salotto in una dichiarazione di libertà
Nata per viaggiare da una stanza all’altra, sognava lo spazio
Nel 1956 Braun rompe con la tradizione: il suono non si nasconde più, ma si progetta con rigore e bellezza.
"Oggetti che pensano, oggetti che raccontano." Un design alla volta, una storia alla volta
"Oggetti che pensano, oggetti che raccontano." Un design alla volta, una storia alla volta.
Login
Commenti recenti