Una riflessione ironica e amara su ciò che ci rende umani in un’epoca che dimentica la misura.
Una riflessione ironica e amara su ciò che ci rende umani in un’epoca che dimentica la misura.
Quando la biologia incontra il mistero della vita: un limite invisibile segna il confine tra giovinezza, invecchiamento e immortalità.
Tra fisica e filosofia, dove il sapere si fa vertigine e il mondo perde consistenza.
Due profeti del mondo moderno, opposti e complementari, che hanno plasmato il pensiero e la storia contemporanea.
Quando la fiducia diventa architettura interiore: cosa succede quando qualcuno la incrina?
In un mondo che misura il valore delle persone in base a ciò che possiedono, scegliere l’essenziale è un atto di libertà, non di privazione.
Nel corpo deformato di Gregor Samsa, Kafka racconta la verità del Novecento: la perdita di identità, il potere dell’indifferenza e la fragilità dell’amore quando l’utilità svanisce.
Il pensiero logico ha costruito la sua eternità dentro confini che non le appartengono.
Raskol’nikov sfida il bene e il male per dimostrare di essere diverso. Ma in ogni tempo, anche oggi, la coscienza resta il vero giudice.
Ritrovare il tempo perduto in una tazza di tè
Oltre l’illusione della mente logica
Filosofia, accademia e potere nell’epoca della reputazione instabile
Cronache dal divano nell’epoca dell’amore digitale
Riflessioni di un terapeuta sull’invasione dell’inumano
Un maestro solitario contro le menzogne del tempo GÒMEZ DÀVILA, L’ULTIMO REAZIONARIO Nicolás Gómez Dávila, pensatore colombiano appartato e visionario, è stato forse l’ultimo grande reazionario: non per nostalgia, ma per rivolta spirituale. di Roberto Pecchioli In un Novecento affollato di ideologie e smarrimenti, emerge la figura anacronistica e necessaria di Nicolás Gómez Dávila, colombiano raffinato, cattolico irregolare, autore di …
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