”L’“io penso” kantiano e l’autocastrazione del pensiero moderno. Con Kant appare evidente quella volontà di autolimitazione, autocensura, castrazione del pensiero moderno che è iniziata con Galilei, Cartesio e Newton.
”L’“io penso” kantiano e l’autocastrazione del pensiero moderno. Con Kant appare evidente quella volontà di autolimitazione, autocensura, castrazione del pensiero moderno che è iniziata con Galilei, Cartesio e Newton.
”Kant, maestro d’incredulità e irreligione. Immanuel Kant è il macigno posto di traverso sulla via della fede: per lui l’uomo è “Il dio di sé stesso” è l’uomo la misura di tutte le cose o meglio la legge morale che agisce in lui.
”«Compito del politico è presentare e rendere la Patria docile nei confronti dei dominatori, ma senza umiliarla e visto che le sue gambe sono legate alla catena, senza infilargliela al collo» (Plutarco, Moralia, Praecepta Gerendae Reipublicae, 55,19).
possibile che Nietzsche sia sempre stato completamente frainteso?
”È possibile dare una svolta alla propria vita e ricominciare ripartendo da zero? Si se con tale espressione si intende una revisione critica del proprio passato una acquisizione di nuovi valori una maturazione di nuove certezze.
”Assolutizzare la differenza, la radice dell’egotismo. Egotismo: l’esagerata considerazione di noi stessi è la “Versione moderna” dell’egoismo? Quando il narcisismo di massa porta a una negazione di qualsiasi comunicazione umana.
”Il mondialismo? Viene dal pensiero di Kant ed è un’ideologia che proclama un unico governo mondiale e l’ineluttabilità della globalizzazione: i suoi seguaci si dividono nettamente in due categorie: i perfetti idioti e i malvagi.
”Amare è imparare a trascendersi. Chi fa l’esperienza di amare compie un salto esistenziale e sposta la propria vita su un livello superiore, nel quale l’anima è capace di affrontare la vita da una prospettiva totalmente diversa.
L’indifferenza al tempo di Tinder
”«È un affascinante viaggio allegorico, non intorno ma dentro il pensiero di chi si ricerca nel profondo del proprio Io che ahimè rimarrà tuttavia imperscrutabile.» (Walter Bonatti)
”Servi e aggiogati, non cercatori della verità. Oggi pare che tutti siano diventati filosofi suona così bene! Essere un individualista di massa: ecco quel che desidera la ex persona regredita volontariamente a numero nella massa.
”Il nichilismo domina, l’uomo e la donna sanno svolgere contemporaneamente più azioni: mangiano e leggono, guidano e telefonano, riposano ma lavorano ugualmente.
”E dopo l’anima, via la coscienza: che cosa resta? Pensiero e religione debole? Persa la teologia, sostituita dalla matematica: come la filosofia è divenuta la valletta delle scienze fisiche. Bergoglio l’alunno di Gianni Vattimo.
”L’uomo non vuole la verità, detesta guardare dentro le cose, ama solo la quotidianità? Oltre la linea è tutt’altro che un esercizio di scetticismo è la ricerca a tentoni della verità attraverso la tensione per l’Assoluto, l’Oltre.
”La post modernità, nel suo viaggio verso l’oltre si protende “oltre l’umano”: dall’uomo all’oltre uomo, corda tesa tra l’animalità bruta e l’uomo “aumentato”, fuso, incorporato in un “Progetto tecnoscientifico” che dà “i brividi”.
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