Carramba che sorpresa!

 

CROLLANO I CONSUMI ALIMENTARI, NIENTE RISTORANTI

E TEATRI. MA IL DIBATTITO È SU BELLA CIAO


maggiordomo di Palazzo Chigi

Carramba che sorpresa! I chierici subalpini dell’informazione di regime si sono improvvisamente accorti che le famiglie torinesi hanno già drasticamente ridotto gli acquisti di carne e pesce, hanno tagliato le spese per cinema e teatro e vanno sempre più raramente al ristorante. Con calma, con molta calma, arriveranno forse a capire che sono le meravigliose conseguenze delle geniali sanzioni imposte da Biden e adottate dal maggiordomo italiano a Palazzo Chigi. Quelle sanzioni grazie a cui le imprese ed i consumatori statunitensi pagano l’energia molto meno di quanto la paghino gli italiani. Ma gli americani sono buoni e ci vogliono bene.

La soluzione, e su questo ha ragione Meloni, non è nel buttare nella voragine del disastro, altre decine di milioni di euro per affrontare l’emergenza. Perché questa non è una emergenza momentanea bensì un disastro strutturale provocato prima da una sinistra incapace di affrontare i problemi energetici – così come qualsiasi altro problema che non fosse di carattere sessuale – e poi dagli atlantisti ottusi che hanno accettato gli ordini di Biden.

Grumman EA-6B Prowler del Corpo dei Marines

Ma è anche colpa di imprenditori e famiglie che hanno votato per questa gente. Degli imprenditori che si mettevano all’occhiello della giacca lo stemmino con le bandiere affiancate di Italia e Stati Uniti. E che ora si ritrovano fuori mercato grazie alle sanzioni imposte dai “fratelli americani”. Dei cittadini che si entusiasmavano per lo stile americano, per il cibo spazzatura yankee. Di chi si eccitava nel vedere i film americani in cui i piloti statunitensi massacravano la popolazione italiana. Di chi non ha fatto nulla per far condannare i piloti che hanno compiuto la strage del Cermis tanto per divertirsi un po’.

E adesso costoro chiedono soldi pubblici per superare le crescenti difficoltà. Debito su debito, per far la fame, chiudere le aziende, stare al freddo. Perché gli americani vogliono distruggere la concorrenza economica europea, e per riuscirci hanno bisogno che la guerra in Ucraina prosegua, che le sanzioni vengano confermate, che le aziende chiudano, che eventualmente vengano svendute ai compratori statunitensi.

E da tutti i cassaintegrati, da tutte le famiglie costrette ai sacrifici, da chi perderà il lavoro non arriva una sola parola per fermare la guerra ed avviare trattative che mettano fine alle sanzioni. Le eccezioni, rare eccezioni, sono arrivate da alcuni imprenditori, a partire dall’ex presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, e dall’associazione degli operatori del settore accoglienza (ristoranti, bar, hotel) Mio Italia.

Laura Pausini torna sul caso ‘Bella ciao’: “Aborro il fascismo e ogni forma di dittatura”

 

Tutti gli altri sono troppo impegnati a seguire i funerali della regina Elisabetta o a discutere su Bella ciao per potersi occupare della peggiore crisi economica del dopoguerra.

Augusto Grandi

 

 

 

 

 

 

 

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