Come uomini della strada, sovrastati dal potere, tendiamo a pensare che esso sia incredibilmente astuto e intelligente

CRONACHE DI UN IMPERO CHE FU


Come uomini della strada, sovrastati dal potere, tendiamo a pensare che esso sia incredibilmente astuto e intelligente, così che se fa una cosa assolutamente stupida deve avere qualche scopo recondito che a noi non è dato di vedere. Invece è molto più ragionevole pensare che chi fa una cosa stupida è stupido e che probabilmente l’impero d’occidente oggi incarnato dalle élite nordamericane sia in realtà già caduto e vada avanti per forza di inerzia, un’inerzia mentale che scivola sempre e irrimediabilmente verso la violenza e la guerra, come è dimostrato dal fatto che proprio queste due elementi  stanno legando assieme i conservatori e i radicali “svegli”: Essi vogliono in definitiva una cosa sola, ovvero perpetuare un regime parassitario globalista che tenta di estrarre ricchezza dal resto del mondo appoggiandosi un gigantesco complesso militare che ha basi in tutto il mondo. La fabbricazione di denaro dal nulla e la minaccia della violenza sono i suoi metodi, esattamente come quelli di uno strozzino che però ti concede solo biglietti del Monopoli chiedendoti di trasformarli in denaro vero attraverso il lavoro. Questo è andato avanti per decenni, ma adesso il denaro fasullo è troppo per poter essere in qualche modo “reificato”, ci vorrebbero almeno due o re mondi per farlo.

E non solo ma anche la potenza militare è andata perdendo di mordente: missili ipersonici, nuove tecnologie elettroniche e droni hanno di fatto reso un semplice bersaglio le flotte di portaerei che sono state il fulcro della proiezione di potenza americana e hanno fatto diventare praticamente inutili le tanto decantata difese che poi nella realtà si sono rivelate piuttosto mediocri anche contro armi non proprio al top della tecnologia. Immagino il sorriso sulla bocca dei sauditi quanto Biden per punirli della decisione Opec di ridurre la produzione petrolifera, li ha minacciati di non vendere più le armi di difesa contro gli attacchi degli Houti dall’aria: il fatto è che le armi americano hanno funzionato in maniera così mediocre che molti impianti sauditi sono stati distrutti e alla fine Riad ha pensato di prendere gli S400 russi che al contrario funzionano egregiamente. Insomma, le cose si sono fatte molto più difficili rispetto a un tempo per cui anche il riarmo nucleare di un piccolo Paese come la Corea del Nord diventa un problema di enorme importanza, tanto più che l’ultimo missile lanciato dai nordcoreani ha percorso 4500 chilometri con una velocità di rientro di Mach 17, praticamente non intercettabile da qualsiasi cosa si abbia negli arsenali. Questo crea una pressione enorme sul sistema asiatico degli Usa imperniato si Giappone e Corea del Sud che sono ormai a tiro di Pyongyang e ho l’impressione che un eventuale prossimo riarmo nipponico se ci sarà più contro gli Usa che non per gli Usa.

Alla luce di tutto questo si può legittimamente pensare che le mosse stupide siano semplicemente stupide e che gli Usa in realtà non siano più in grado di estorcere ricchezza al resto del mondo, salvo che dalle sue colonie europee. Ma questa estrazione è vitale per la continuazione della élite anglosassone per cui non ci si può meravigliare se si assiste a uno spettacolo scomposto e funesto. Sono gli stessi fondamentali a dirlo: il  debito totale degli Stati Uniti conteggiando quello pubblico e privato è ora di circa 100 trilioni di dollari e in rapido aumento, mentre il pil Usa, stragonfiato con metodi statistici viaggia sui  20 trilioni scarsi ed è in rapida diminuzione: ora, visto che gli economisti sono così ottusi da considerare l’inflazione un  fatto interamente e meramente monetario quale dovrebbe essere il tasso  di sconto per così dire per domare un’inflazione al 10 per cento  (ma il realtà molto più alta )? il calcolo è presto fatto: al minimo del dieci per cento, ma probabilmente del 12 p del 13 per cento: il che vuol dire che dal 50 al 70 per cento del pil statunitense sarebbe mangiato dal servizio del debito stroncando la spesa pubblica, compresa quella in armamenti che del resto è la più significativa. Perciò si dovrebbe stampare altro denaro e l’inflazione salirebbe lo stesso.  Se proprio vogliamo dare un senso a ciò a cui assistiamo è un tentativo disperato di continuare a succhiare risorse dal resto del mondo fino a che si può: gli ucraini per ora sono l’ostaggio preso per derubare le casse dell’Europa. Ma il fatto che la sfida militare sia stata finalmente accettata da qualcuno è una gran brutta notizia per l’impero che a questo punto se fosse minimamente in sé dovrebbe fare carte false per arrivare a un cessate il fuoco. Ma forse, come si diceva, va avanti solo per inerzia.

Redazione

 

 

 

 

 

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