[La scienza non ha bisogno di Dio]…

DIO SI DIMETTA, QUI REGNA IL CAOS

La scienza non ha bisogno di Dio(L.C.) diceva sin nel titolo un libro di Edoardo Boncinelli, fisico e genetista, che insegnava – paradosso divino – al San Raffaele. Non c’è nessun disegno intelligente, tutto si evolve per caso, nel caos e tramite errore, rincarava Telmo Pievani (filosofo e accademico) in tema di evoluzione. Da scimmie casual a umani per caso. Per liberarsi da Dio, la scienza si arrende al Capriccio: ma a che serve la ragione scientifica se tutto è Caos? È assurdo trattare Dio come uno studente fuori corso che pretende il posto fisso nell’universo ma non sa rispondere alle domande dei professori. Ed è assurdo difenderlo, confutando in Suo nome le

Blaise Pascal. “Dio è una scommessa della ragione e del cuore”

teorie scientifiche di Galileo o di Darwin. Dio non può essere confutato o dimostrato in sede scientifica. La ricorrenza dei fenomeni e delle leggi nell’universo, la sequenza regolare di tempi e spazi dimostra l’ordine del cosmo, così come le inspiegabili fratture, gli errori e le deviazioni mostrano il contrario. Dio non entra in queste dispute e lotterie, non potete ergervi a suoi giudici, accusatori o difensori. Dio è una scommessa della ragione e del cuore, come spiegava un grande scienziato, filosofo e matematico come Blaise Pascal. Ed è una scommessa totale, sull’Essere o il Nulla. Poi sulla fede e sulle tradizioni sorgono le religioni. Ma Dio non è un orologio, non ha la cattedra di fisica o di biologia nell’Universo, non segue i dibattiti tra gli scienziati, non vede la tv e non si aggiorna. È semplicemente Dio.

 

 

Fonte: MV del 14 ottobre 2021

Libri Citati

 

 

 

 

  • La scienza non ha bisogno di Dio Condividi
  • di Edoardo Boncinelli (Autore)
  • BUR Biblioteca Univ. Rizzoli, 2013Acquista € 5,70

Descrizione

Nel 1944 il nobel per la fisica Erwin Schrödinger, in un libro divenuto fondamentale nella storia della biologia molecolare, s’interrogava sul mistero che più di tutti ha affascinato scienziati, filosofi, intellettuali e uomini comuni: Che cos’è la vita? A cinquant’anni dalla sua morte, il dibattito è tutt’altro che concluso. Certo, la scienza ha fatto progressi enormi: due secoli fa veniva sintetizzata in laboratorio la prima sostanza organica, aprendo la strada agli esperimenti successivi che hanno permesso di produrre ogni singola molecola. Ma, nonostante le conoscenze acquisite, la vita per alcuni sembra ancora qualcosa di indecifrabile e misterioso, inspiegabile senza postulare l’esistenza di un Dio che l’avrebbe creata. Eppure, nel 2010 il biologo statunitense Craig Venter ha annunciato al mondo di aver riprodotto l’intero genoma di un batterio – ovvero di avere, di fatto, creato la vita. Ma è davvero così? In un viaggio lungo quattro miliardi di anni, Edoardo Boncinelli esplora l’essenza più profonda dei viventi e ripercorre la nascita e gli sviluppi della biologia molecolare per rispondere a questa domanda. A partire dall’avvento della Teoria dell’evoluzione darwiniana fino alle più recenti scoperte, ci fornisce le chiavi interpretative per dissipare il velo di misticismo che ancora sembra avvolgere questo fenomeno, ridefinendo i confini spesso labili che separano la vita naturale da quella artificiale.

Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Marcello Veneziani
Carica altro DIBATTITI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

«ADOTTIAMO IL NIPOTE DI CITTADINANZA»

”Il reddito di cittadinanza è stato un fallimento morale, economico e sociale …