È iniziato Sanremo… 

ESERCIZI DI DISTRAZIONE


È iniziato Sanremo…

E chi se ne frega… verrebbe immediatamente da dire. Io non vedo il Festival più o meno da quando Al Bano e Romina cantavano “Felicità è un bicchiere di vino con un panino…”. Ed anche allora mi faceva crollare di sonno dopo poco. Figuriamoci ora, con quel Pisquano che canta “Bella ciao” nel pre-festival…

Però… Sanremo è Sanremo. Ovvero un, colossale, evento di distrazione di massa. Con torme di imbecilli, giovani e diversamente giovani (ma con ridotta maturazione mentale) che si accalcano intorno al teatro sanremese. Per vedere, e magari toccare, gli “artisti” in passerella. Ovvero dei Carneadi (mi scusino il conte Manzoni e il buon don Abbondio) che, fino a ieri, probabilmente, per cantare aspettavano di essere chiusi in bagno. Sotto la doccia. Altrimenti i parenti gli menavano di brutto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E altre torme, oceaniche dicono, ipnotizzate davanti alla televisione. Ad aspettare, come il Messia, tale Fiorello, imbonitore di Ballarò, impropriamente assurto a ruolo di comico e maestro di vita…

Distrazione di massa. Così non si pensa (e i telegiornali praticamente non ne parlano) a quanto sta accadendo in Ucraina, a Gaza, nel Mar Rosso, in Iraq e Siria… perché l’unico “arabo” che qui interessa è il sig. Mahmood. Che non fa parte di Hamas o Hezbollah. Anche perché quelli hanno già abbastanza gatte da pelare, senza che ci si metta pure lui, con i suoi miagolii.

La distrazione di massa è un esercizio in cui i nostri Media – tanto liberi come Kunta Kinte, lo schiavo in catene di “Radici” – sono diventati maestri. E i giornalisti, con le notizie, fanno i giochi dei bussolotti come neppure alla stazione centrale di Napoli.

Il (tragico) caso di Giulia Cecchettin. Elevato a paradigma di una, ipotetica e fantasmatica, società patriarcale. Con folle (ancora una volta) di femmine inebriate e maschi (o presunti tali) penitenti…

Il, gravissimo, problema di come deve chiamarsi una donna che dirige un’orchestra. Direttore o direttora?

La gravissima minaccia di un gruppo di ragazzi che tendono il braccio destro al cielo, per ricordare, a modo loro, tre altri ragazzi. Assassinati oltre quaranta anni fa. Senza mai aver avuto giustizia.

Le vicende di una maestrina dalla spranga rossa, in manette in un paese estero. Dove è imputata di tentato omicidio…

Queste, se sfogliate un giornale, o guardate un telegiornale le… notizie.

Mentre delle nuove normative UE, che mirano a distruggere l’agricoltura europea, poco o niente. Anche con centinaia di trattori in marcia verso Roma…

E ancora meno, anzi nulla, della minaccia alle comunicazioni ed ai commerci internazionali. Della crisi di Taiwan. Di…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ora basta. Sanremo è iniziato. E, naturalmente, Sanremo è Sanremo…

Vi lascio ad Amadeus.

Da parte mia, vado a rivedermi un classico.

“Il dottor Stranamore”.

Ho bisogno di… un bagno di realismo.

Il dottor Stranamore – film del 1964 diretto da Stanley Kubrick. Peter Sellers è Il dottor Stranamore
Andrea Marcigliano
Andrea Marcigliano

 

 

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