Geni dell’idiozia scolastica sono impegnati a dirci Cucù

Geni dell’idiozia scolastica sono impegnati a dirci Cucù

FACCIAMOGLI CUCÙ


La storia della sostituzione di Gesù con Cucù inventata da alcuni assoluti geni dell’idiozia scolastica per non offendere i ragazzini mussulmani sta ormai marcendo nelle discariche di un’Italia impunemente offesa da personaggi impresentabili: più stupidi sono e più hanno visibilità. Pazienza che l’intero corpo insegnante della scuola di Padova dove è avvenuta l’improvvida sostituzione di nome sia rimasto al suo posto nonostante la palmare e complessiva dimostrazione di quoziente zero, ma immaginate quale effetto queste cose possano avere su un ragazzino musulmano il quale si renderà conto dell’ipocrisia che è alla base della mistica dell’accoglienza che serve a nascondere il doppio sfruttamento del migrante e dell’autoctono. Forse che al bizzarro cucù corrisponde una rinuncia alle vacanze natalizie? O una rinuncia alla festa? No di certo, si cerca solo di nascondere e di barare, di narrare cose inesistenti. Rimarrà solo impressa la codardia culturale che viene espressa, ma anche l’ignoranza perché sarebbe bastato chiamare Gesù Messia, ovvero annunciatore, profeta per fargli prendere il posto che svolge nella religione mussulmana. Salvando cavoli e capre di ruolo.

Tuttavia, perché prendersela con un corpo insegnante a sua volta addestrato a questa mentalità obbediente al conformismo, quando tutta la logica delle società occidentali è costruita sull’incompetenza e sulla sociopatia? Un gruppo di oligarchi e di potentati che hanno il controllo politico del meccanismo di colonizzazione dell’impero, attraverso un’infinità di scuole, enti, istituzioni, fondazioni, organismi formano i peggiori, li lanciano e li appoggiano perché arrivino ai vertici e lavorino alla tirannia diffusa e siano troppo mediocri per avere pensieri e visioni proprie. In realtà tutto questo è in piedi da molto tempo e cambiano solo i metodi, le circostanze e l’ampiezza.

Grazie alla proprietà dei media mainstream queste operazioni sono ormai relativamente semplici e ne abbiamo un esempio quasi di giornata nella spinta fornita a un totale demente come Milei in Argentina perché sbaracchi ogni tipo di welfare e impedisca al Paese di unirsi ai Brics. Ma si tratta solo del personaggio più impressionante per rozzezza, in realtà c’è una lunga lista di sociopatici e di personaggi incredibilmente mediocri che vengono spinti ai livelli più alti del potere per difendere le oligarchie di riferimento dalle “insidie” della democrazia. Dalla Maia Sandu che sta svendendo la Moldavia, alle scandinave del Wef che hanno portato nella Nato la Finlandia e la Svezia, innescando immediatamente il crollo dell’economia finnica. E che dire di Trudeau e di Macron collegati fra loro non soltanto da vizi assurdi, ma da un’idea di società medievale? Per non parlare del più grande successo ottenuto in Germania dove il cancelliere è un modesto sindaco gravato per giunta da pesantissime accuse di corruzione, il ministro degli esteri è una ginnasta fallita e quello dell’economia uno scrittore di libri per bambini.

Cucù, Cucù, Cucù…

Tutti costoro sono impegnati a dirci Cucù, ovvero a spacciare narrazioni insensate per nascondere la realtà. Quindi probabilmente saranno molto sorpresi se a un certo punto qualcuno dirà loro: Cucù il vostro tempo è finito e voi sarete le uniche macerie che vogliamo vedere.

Redazione

 

 

 

 

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