Un fotografo deve possedere e mantenere il potere ricettivo di un bambino che vede il mondo per la prima volta.

Bill Brandt

Bill Brandt è il più illustre dei fotografi inglesi del Novecento, quantunque sia tedesco di nascita. La sua produzione è stata multiforme ed egli si è abilmente confrontato con generi come il reportage, il ritratto ed il paesaggio, oltre al nudo per il quale è soprattutto noto.
Autodidatta, assistente di Man-Ray, si rivelò artista poliedrico, dapprima legato agli ambienti del surrealismo, quindi interessato al fotogiornalismo di attualità durante la guerra, infine dedito a innovative ricerche prospettiche nella fotografia di paesaggio e di nudo.
Nasce ad Amburgo il 3 maggio del 1904. I suoi genitori sono benestanti: il padre discende da una famiglia inglese, la madre da una russa. Trascorre l’infanzia a Schleswig-Holstein. Ancora ragazzo si sposta in Svizzera: all’età di sedici (o di venti) anni, infatti, si ammala di tubercolosi, ed è ricoverato in un sanatorio a Davos.
Trasferitosi a Vienna nel ’27, conosce la dottoressa Eugenie Schwarzwald, noto personaggio dell’intellighenzia viennese, che spinge il giovane Bill a dedicarsi alla fotografia trovandogli un impiego presso lo studio dell’amica ritrattista Greta Kolliner.
Comincia a lavorare come freelance.
In Gran Bretagna mette piede per la prima volta solo nel ’31; dapprima per un breve viaggio, poi per stabilirsi definitivamente a Londra. Prenderà lezioni di dizione a lungo per nascondere il proprio accento tedesco, senza mai riuscirci del tutto.
La sua lunga carriera copre un cinquantennio, le sue immagini, eseguite con ottiche grandangolari molto spinte e da inconsueti punti di ripresa, atte a ricreare ambientazioni immaginarie notevolmente deformate, hanno avuto particolare influenza in campo artistico, non solo fotografico.
Negli ultimi anni di vita, affetto da lungo tempo da diabete, la sua salute è fragile. A causa di un glaucoma, la vista continua a peggiorare rendendogli sempre più difficile quel controllo delle proprie stampe, cui tiene da sempre ad occuparsi personalmente.
Bill Brandt muore a Londra nel Dicembre del 1983, dopo una breve malattia, lasciando Noya, ultima delle tre mogli, dalle quali non ha avuto figli. Le sue ceneri vengono sparse a Holland Park, dove amava recarsi a passeggiare ogni giorno.
Aveva 79 anni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

  • Helmut Newton, il fotografo dell’erotismo

    «Catturare l’erotismo è un gioco» Helmut Newton nasce a Berlino il 31 ottobre del 19…
  • Gabriele Basilico

    Gabriele Basilico è probabilmente  il fotografo di paesaggi urbani più conosciuto al mondo…
  • Henri Cartier-Bresson

      “Il tempo corre e fluisce e solo la nostra morte riesce ad afferrarlo. La fotografi…
Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Riccardo Alberto Quattrini
Carica altro Fotografia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco.

“Vivo la vita ai margini della società, e le regole della società normale non si applicano…