La fotografia in bianco e nero di Stanley Kubrick.

Forse non tutti sanno che Stanley Kubrick oltre a essere un famoso regista, sceneggiatore, produttore, direttore della fotografia, fu anche, nei primi periodi newyorchesi, un bravissimo fotografo. Una delle primi immagini fu quella di un edicolante americano raffigurato mentre legge tristemente la notizia della morte di Roosevelt, il 32° presidente degli Stati Uniti. La fotografia venne venduta alla rivista Look e da allora il giovane artista cominciò una collaborazione prolifica che lo portò a fotografare e documentare la vita quotidiana americana per i successivi 5 anni.

Nato a New York il 26 luglio 1928. Considerato tra i maggiori cineasti della storia del cinema, è stato anche direttore della fotografia, montatore, scenografo, creatore di effetti speciali, scrittore e fotografo. Le sue opere sono considerate dal critico cinematografico Michel Ciment “tra i più importanti contributi alla cinematografia mondiale del ventesimo secolo”. È conosciuto per aver affrontato con grande successo di critica e pubblico un ampio numero di generi cinematografici: il noir con Il bacio dell’assassino, il thriller con Rapina a mano armata, Spartacus, la satira politica con  Il dottor Stranamore, la commedia nera con Lolita, la fantascienza in 2001: Odissea nello spazio, la fantascienza sociologica in  Arancia meccanica, il genere storico in Barry Lyndon, l’horror con Shining, il genere guerra con  Paura e desiderio, Full Metal Jacket  Orizzonti di gloria, il dramma psicologico in Eyes Wide Shut.  

Ha diretto in totale tredici lungometraggi ed è stato candidato per tredici volte al Premio Oscar, vincendolo solo nel 1969 per gli effetti speciali di 2001: Odissea nello spazio. Nel 1997 gli è stato assegnato ilLeone d’oro alla carriera al Festival del cinema di Venezia. 

Morì a St Albans (Regno Unito) il 7 marzo 1999.

Aveva 71 anni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Riccardo Alberto Quattrini
Carica altro Fotografia

2 Commenti

  1. Giuseppina DIEGOLI

    5 aprile 2017 a 21:41

    Interessante

    rispondere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

Tamara de Lempicka, la regina dell’Art Déco.

“Vivo la vita ai margini della società, e le regole della società normale non si applicano…