La Cina, lo scorso anno, ha aumentato le esportazioni del 7% in valore e del 30% in volumi

 

GLI ITALIANI POVERI NON AVRANNO PIÙ DIRITTO

A PRODOTTI A BASSO COSTO


La Cina, lo scorso anno, ha aumentato le esportazioni del 7% in valore e del 30% in volumi. In altri termini, ha invaso l’Europa di prodotti a prezzi stracciati. Ed ora gli atlantisti, su ordine di Washington, stanno pensando di introdurre dazi sui prodotti cinesi con la scusa del mancato rispetto di parametri ambientali. Certo, la sensibilità ambientale dell’Occidente collettivo è aumentata considerevolmente. Soprattutto quando ha scoperto che la mancata attenzione al territorio, che ha contraddistinto l’intero percorso dell’industrializzazione in Europa e Nordamerica, favoriva ora le economie asiatiche ed africane alle prese con lo sviluppo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma tutti gli esperti che si abbeverano al verbo dei gretini fingono di ignorare un aspetto per nulla irrilevante: se i consumatori europei acquistano prodotti cinesi a basso costo, e spesso di bassa qualità, è perché non possono permettersi di pagare a prezzi nettamente superiori gli equivalenti prodotti occidentali.

Indubbiamente questo può rappresentare un motivo di gioia per gli ambientalisti duri e puri. Quelli che predicano la decrescita, meglio se infelice. Quelli che si battono contro il consumismo, contro le follie del mercato. Possono anche aver ragione. Ma a patto di essere consapevoli delle conseguenze e di essere disposti a pagarne il prezzo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Una famiglia media italiana acquista scarpe cinesi perché quelle italiane costano troppo. E se rinunci alle calzature importate, con il prezzo pagato per 4/5 paia compri solo un paio Made in Italy. Ma se si rompono vai a piedi nudi? Vale per i vestiti, per i fili delle ricariche, per gli articoli per la casa. Non è che le famiglie facciano scorte assurde, ma possono permettersi solo questo genere di prodotti.

Quale dovrebbe essere l’alternativa? Non ci si può permettere un’auto italiana e allora si va a piedi? Facile, per chi non ha una famiglia da trasportare, oggetti ingombranti, spese settimanali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Si acquista solo frutta e verdura di stagione? Giusto, è anche più salutare. Cibo fresco. Come il pesce. Che costa molto di più rispetto a prodotti surgelati acquistati al supermercato.

Imporre dazi che fanno aumentare i prezzi dei prodotti importati significa solo penalizzare le famiglie che non hanno la possibilità di comprare la qualità. E che non potranno più permettersi neppure la quantità.

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