Nel più totale silenzio di media e tv, il 9 novembre il governo con un decreto istituisce il cosiddetto Fondo emergenze emittenti locali 50 milioni di euro alle emittenti radio e Tv  

Addio libertà? Il Governo Conte 2 paga Radio e Tv per diffondere la sua propaganda sul “Covid-19” Il decreto legge del governo del 9 novembre che istituisce il cosiddetto “Fondo emergenze emittenti locali” 50 milioni di euro alle emittenti radio e Tv  

 

Governo: soldi, con ricatto, a radio e tv

di

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi ha voluto commentare il decreto legge del governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 novembre scorso che istituisce il cosiddetto “Fondo emergenze emittenti locali”, soldi che vengono elargiti ad una determinata condizione: quella di impegnarsi a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi seguendo, quindi, una linea chiara in materia di prevenzione sul Covid-19. “Dobbiamo accettare che un governo di corrotti, di incapaci, di nominati finanzi con 50 milioni di euro le emittenti radiofoniche e televisive dicendo “vi diamo i soldi se voi vi assoggettate a diffondere i messaggi che noi vi mandiamo sulla prevenzione o repressione del coronavirus?” Avendo sbagliato tutto, non avendo mai fatto nulla di veramente pretendono di comprare delle emittenti alla fame dando loro soldi in cambio di essere portavoce del regime: questo è quello che io chiamo fascismo o comunismo, certamente è l’opposto della democrazia, è una voce dello Stato che finge di dare libertà per le emittenti e le ricatta dando soldi solo se esse promuovono la loro politica di m…. 

Vittorio Sgarbi

  

IL DECRETO DELLA VERGONA

di

Radio Radio -Fabio Duranti

ByoBlu fa informazione a 360 gradi

 

 

Fonte: Accademia Nuova Italia del 13 novembre 2020

 

 

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