È finalmente terminata l’immondizia spacciata per miniserie

LA DESTRA FLUIDA IMPONE A TELEMELONI L’IMMONDIZIA

SULLA NOTTE DEL GRAN CONSIGLIO

PER AIUTARE IL FINIANO BARBARESCHI


È finalmente terminata l’immondizia spacciata per miniserie sulla lunga notte del Gran Consiglio del fascismo che sfiduciò Mussolini.(1) Immondizia sotto l’aspetto storico, con invenzioni di sana pianta, mistificazioni, ricostruzioni farlocche. Immondizia nella scelta degli interpreti, con Umberto di Savoia che – come un Lollobrigida qualsiasi – si deve essere fatto un trapianto di capelli; con un Mussolini trasformato come sempre in macchietta; con Hitler altrettanto macchietta; con la durissima Rachele, la azdora/rezdora, che diventa una donnetta che subisce violenze domestiche. E con Claretta che, da donna innamorata che va a morire con il Duce, viene trasformata in una sorta di escort di lusso dagli sceneggiatori prodotti da Luca Barbareschi.

Già, proprio quel Barbareschi amato dalla destra fluida, finiano e tanto allineato con il nuovo corso della politica neomeloniana. Tanto sostenuto, soprattutto. Ed allora il dubbio sorge spontaneo: chi ha voluto questa schifezza in Rai? In prima serata? Perché la miniserie è stata realizzata prima della vittoria dei neomeloniani. Ma una volta pagato l’amico produttore, nessuno impediva di piazzare l’immondizia alle 4 del mattino.

Un dubbio che cresce dopo la lettura del Secolo d’Italia, l’organino ufficiale del partito neomeloniano. Dopo i disastri di Bocchino, la direzione è stata affidata ad un giornalista vero, Rapisarda, con una giornalista vera come vice, Terranova. E per commentare l’immondizia è stato scelto uno storico vero, Giuseppe Parlato. Che ha evidenziato i tanti, troppi errori, di questo prodotto di Barbareschi.

Dunque, chi ha voluto che venisse trasmesso in prima serata? Chi ha voluto l’ennesima violenza contro la Storia? Chi ha voluto fare l’ennesimo favore al finiano Barbareschi?

Se questa è TeleMeloni, meglio recuperare la vecchia TeleKabul. La faziosità è la stessa, ma almeno si premia un briciolo di qualità.

Andrea Marcigliano
Ala.de.granha

 

 

 

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(1)

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