Ideologia senza argini e infanzia sotto assedio

«La Gran Bretagna è oggi l’inferno sulla terra»

Per Martino Mora, la deriva britannica è il volto estremo del nichilismo contemporaneo

di Martino Mora

Nel suo intervento Martino Mora descrive la Gran Bretagna come il laboratorio più avanzato di una crisi antropologica profonda. Al centro della critica vi sono le nuove linee guida sull’identità di genere nelle scuole, che – secondo l’autore – introducono un soggettivismo radicale già dall’infanzia, dissolvendo ogni riferimento naturale, educativo e simbolico. La possibilità, attribuita a bambini molto piccoli, di ridefinire sesso, nome e ruolo sociale diventa per Mora il segno di un potere ideologico che si sostituisce alla realtà e alla responsabilità genitoriale. In questo quadro, anche la recente legislazione sull’aborto viene letta come conferma di un sistema che, nella sua interpretazione, ha smarrito ogni limite morale, trasformando la libertà in arbitrio e l’emancipazione in negazione della vita. Un atto d’accusa duro e senza mediazioni contro ciò che l’autore considera l’“inferno moderno”: una civiltà che, nel tentativo di farsi dio, finisce per sacrificare l’infanzia. (N.R.)


Il governo pedo-satanico del Regno Unito ha stabilito che dall’età di 4 anni un bimbo  potrà decidere  se considerarsi maschio o femmina, cambiando nome, pronome e anche la propria uniforme scolastica.

Lo stabiliscono le folli  linee  guida  sulla fluidità  di  “genere” per le scuole e università britanniche, stabilite dal ministro per l’Educazione, la laburista Bridget Phillipson.

Quindi ogni genitore  britannico (chi altri, se no?) potrà decidere arbitrariamente che il proprio bambino maschio deve diventare  una femmina, o che la propria bambina deve diventare  un maschio.
O magari, invece e peggio ancora, lo decideranno gli psicologi e gli pseudo educatori ideologizzati.

Secondo il modello di un soggettivismo arbitrario, sovversivo e nichilista, senza più argini.

È il “sarete come dei”, spinto fino al punto di rovinare l’infanzia per sempre.

Quello della Gran Bretagna si conferma un regime pedo-satanico che odia i bambini. Come dimostra anche la recente nuova legge sull’aborto, votata pochi mesi fa dalla Camera dei Comuni (con maggioranza trasversale , non solo laburista ma anche conservatrice), che depenalizza l’aborto fin al nono mese (prima era al sesto), cioè praticamente l’infanticidio.

Per chi abbia un minimo di buon senso risulta chiaro che Albione, “l’isola che si fece pesce”(Schmitt), che ha inventato il liberalismo, il commercio transoceanico, il capitalismo industriale e le logge massoniche,  ha concluso definitivamente un ciclo inaugurato nel lontano XVI secolo con  la ribellione anticattolica di Enrico VIIII  ed Elisabetta, il cui necessario punto d’arrivo  è oggi  l’attuale  regime  plutocratico e pedo-satanico al potere.

Del tutto coerente, nel suo spirito, con l’essenza degli stessi Epstein files.

Quello di Albione  è’ un regime “satanico” e forse non satanista, perché  il nichilismo assoluto può anche essere spiritualmente inconsapevole, senza i tratti mistici del satanismo consapevole.
Ma è altrettanto malvagio.

La Gran Bretagna è oggi l’inferno sulla terra, perché non c’è malvagità più grande di chi si accanisce contro i bambini.

Avendo rinnegato  Cristo, la legge naturale e ogni forma di decenza comunitaria, l’Occidente a guida anglosassone è ormai il nemico principale di tutti i popoli della terra.

Non credete a chi vi dice che il nemico è la Russia, o che il nemico è l’Iran. Il vero nemico è il pluto-pedo-satanismo occidentale.

Martino Mora

 

 

 

Fonte: Martino Mora

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

«La sostanza è la stessa: l’imperialismo mercatista e globalista contro i popoli della terra»

La menzogna come metodo, il mercato come arma …