Come è noto, tutte le cose che possono provocare piacere fanno male alla salute

LA PIPA, TUTTO UN ALTRO FUMO…

Come è noto, tutte le cose che possono provocare piacere fanno male alla salute.
I dolci fanno ingrassare e aumentano il rischio di malattie cardiache e abusarne aumenta la possibilità di contrarre il diabete. Il vino anche, per non parlare dei superalcolici, con i rischi di dipendenza e tutto ciò che ne consegue. La carne poi, a detta di qualcuno andrebbe bandita da ogni tavola: non è ecosostenibile e favorisce l’accumulo di colesterolo nel sangue.

Humphrey Bogart

E il fumo? Per carità, il fumo! Dopo che è stato vietato in ogni locale pubblico (e meno male!) le restrizioni si vanno sempre più diffondendo. Di questo passo sarà vietato anche in casa propria.
Come sono lontani i tempi in cui i divi del cinema ostentavano la sigaretta accesa o esibivano in bella vista pacchetti di sigarette che avevano sponsorizzato la produzione dei film. Oggi ovunque fumano solo i “cattivi”. E se nella serie tivù, nel lungometraggio o nella Sitcom compare un fumatore, potete stare certi che quello è il personaggio negativo, quello che coloro che se ne intendono di tecniche narrative chiamano l’antagonista.
Ma di tutti i tipi di fumo ce n’è uno che, sia pur molto marginalizzato, continua ad avere adepti appassionati e curiosi. Si tratta della pipa. Un piacere che si distanzia in modo abissale dagli altri modi di “aspirare il fumo prodotto dalla combustione del tabacco”.
Intanto si tratta proprio di un piacere e non di un vizio. Chi consuma sigarette si è reso schiavo di un’abitudine che dà dipendenza. Il tabagista incallito non prova quasi nessun piacere dal fumare: lo fa perché ne sente il bisogno fisico, per abitudine, per una serie di riflessi condizionati. Ma se si esclude la prima boccata del mattino, tutte le altre sono prive di vero piacere. Basta fare un piccolo esperimento che consigliamo ai fumatori abituali. Provate ad accendervi una sigaretta al buio; quindi, chiudete gli occhi per non vedere neppure la brace accesa; vi accorgerete di non provare se non una minima sensazione, o addirittura la totale assenza di sensazioni.

 

Gino Cervi ne Il commissario Maigret

La pipa è un altro mondo. Intanto è un eccellente occasione di conversazione tra amici che condividano la stessa devozione per quell’attività. Due o più fumatori di sigaretta non avranno nulla da dirsi sul loro vizio. Ma se due fumatori di pipa inizieranno a discorrere della loro passione potranno parlare per ore, ed ogni volta che si incontreranno riusciranno ad individuare sempre qualche nuovo dettaglio sul quale confrontarsi, qualche esperienza da condividere, qualche suggerimento da dare.
Materiali, tabacchi, misture, forme, tecniche di caricamento, fumata, pulizia, conservazione, accessori, prezzi, negozi, riparazioni, abbinamenti, libri, non sono che alcuni degli argomenti sui quali i fumatori di pipa riescono a trovare il modo per scambiarsi opinioni e condividere esperienze magari tenendo in mano o tra i denti uno dei loro esemplari più amati.
Inoltre sono molto numerosi i siti internet che si occupano di argomenti inerenti alla pipa. Segno di una vitalità sicuramente poco nota, per nulla esibita e molto discreta che, è proprio il caso di dirlo, “cova sotto la cenere”.

Bartolo Collo

(1 Continua)…

 

 

Fonte: Electomagazine

 

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