Allarme, allarme! Chiamate immediatamente la CIA, Hollywood, il New York Times, Oprah e il Dipartimento di Stato

LA SCUOLA RUSSA, CHE FOLLIA!

Ragazzi in una scuola russa

Allarme, allarme! Chiamate immediatamente la CIA, Hollywood, il New York Times, Oprah e il Dipartimento di Stato. Per ogni evenienza potreste anche chiamare il Bureau of Reclamation degli Stati Uniti e, per buona misura, anche la Commissione Lotterie. Putin e la Russia sono completamente usciti di senno e minacciano tutto quanto… sapete… come si chiama. Ah, sì la “diversità,” che, naturalmente, è “forza” e futuro. Ometteremo per ora la descrizione di questo futuro, ma è comunque futuro. Almeno questo è ciò che si dice. Putin, in un impareggiabile gesto di fascismo nazista, di razzismo turbo-olocausta e di super privilegio bianco ha appena dichiarato che:

La quota di bambini immigrati nelle scuole russe dovrebbe essere tale da consentire il loro adattamento all’ambiente linguistico e culturale e non arrivare ad una situazione, come in Europa e negli Stati Uniti, in cui esistono scuole composte interamente da bambini immigrati,” ha affermato il presidente della Russia, Vladimir Putin. “In alcune scuole europee e americane, quando il numero di questi bambini raggiunge una certa percentuale, i nativi cominciano a ritirare i loro figli da tali scuole … in questo modo si vengono a formare scuole con il 100% di bambini immigrati,” ha detto Putin martedì alla riunione del Consiglio sulle relazioni nazionali. Il capo dello stato ha sottolineato che in Russia “un tale sviluppo non deve essere permesso.

Ha poi continuato sottolineando che un tale problema non esiste in Russia, ma deve essere comunque prevenuto. Ma, come forse sapete, la Costituzione russa è esplicita in termini di ruolo del popolo russo (Russkie) per lo Stato russo, quindi, per un Russo è solo naturale vedere il problema sotto questa angolazione, come fa Putin. Infatti, Putin, in realtà, segue la guida della stragrande maggioranza dei Russi e non solo dei Russi, di molte altre etnie native, persone che davvero non vogliono vedere il loro amato paese trasformarsi in… beh, riempite voi gli spazi vuoti. Come ci si può aspettare, i Russi, essendo gente arretrata, primitiva, senza cultura e priva dell’arricchimento culturale di, diciamo, il Regno Unito o la Francia, non capiscono tutta la bellezza della diversità e delle scuole fatte di immigrati al 100%. Andiamo, guardate voi stessi alcuni dei benefici dell’immigrazione.

Ecco la diversità in tutto il suo splendore. Che bell’arricchimento.

Queste sono alcune delle cose che l’immigrazione, come è intesa e promossa dai liberali da cocktail e limousine che non hanno mai visto la vita reale al di là delle loro camere di risonanza pseudo-accademiche, porta in Occidente, quando scuole popolate completamente da immigrati diventano la fonte principale di quell’”arricchimento culturale” che i Russi non vogliono e, anzi, rifiutano completamente. Quando parliamo di scuola e di educazione stiamo parlando di vera (enfasi su vera) sicurezza nazionale; l’educazione è fondamentale per la formazione dei giovani e la loro trasformazione in cittadini onesti. Questo non è più il caso dell’Occidente dove il rispetto per la tradizione e la cultura nazionale è ormai un retaggio del passato e le scuole sono usate principalmente per epurare quel che resta della memoria storica nazionale e, alla fine, dissolvere il senso di appartenenza alla razza bianca, il Cristianesimo e il concetto di nazionalità in quanto tale. I Russi vogliono preservare la loro identità nazionale e questa è la politica ufficiale dello Stato.

Ecco perché la Russia e l’Occidente non hanno un futuro di civiltà comune, perché la Russia rifiuta categoricamente di suicidarsi, l’Occidente, invece, è con la testa nel cappio e alle ultime convulsioni e cosa ne verrà fuori lo possiamo solo intuire. Niente di buono, questo è chiaro. La Russia sembra prepararsi a questo. Per i Russi non sarebbe la prima volta.

Giusto per aggiungere un’altra notizia, la Russia ha ripreso i test del nuovo aereo trasporto leggero IL-112 per il Ministero della Difesa russo, il velivolo è davvero paffuto e sembra, in realtà, molto moderno. Questo aereo sostituirà i venerabili AN-26 sia per ragioni di progetto che politiche, essendo Antonov formalmente un’azienda ucraina, che, a tutti gli effetti, non esiste più come impresa affidabile.

È un aereo completamente russo, dai motori all’avionica, e la Russia ne ha veramente bisogno, sia in campo militare che civile. La produzione iniziale sarà lenta: 12 aerei all’anno. Ma non bisogna dimenticare l’IL-114-300, esclusivamente ad uso civile, che andrà in produzione di serie l’anno prossimo (in russo) e che è progettato per volare sulle tratte interne della Russia.

Vedete, lo sviluppo di tutti questi aerei, dall’IL-114 all’MC-21, al SU-57, alle armi ipersoniche, alle stazioni spaziali, ai rompighiaccio nucleari, all’informatica quantistica (la Russia è molto avanti in questo campo) ai massicci trasporti di GNL, tutto questo inizia nella scuola. Gli studenti devono studiare soprattutto algebra, geometria, trigonometria, fisica, chimica, geografia, lingua, letteratura ed educazione civica, non cercare di capire a che genere appartengono o essere “culturalmente arricchiti” da immigrati provenienti da topaie del terzo mondo. Beh, Putin lo capisce, così come la stragrande maggioranza dei Russi, dei Tatari, dei Mordvini, dei Ceceni, degli Ebrei, dei Baschiri… ed è per questo che vogliono preservare le loro scuole. Potrebbero tornare utili quando il flusso di immigrati nativi europei, già esistente, arriverà sulle coste della Russia nei prossimi anni. Perché arriverà.

Andrei Martyanov

 

P.S. RT ha realizzato un meraviglioso documentario sui Russi di colore, con il titolo beatlesiano di Black in the USSR. Guardatelo e vedete voi stessi come la Russia tratta le persone che vogliono davvero essere cittadini onesti e come hanno successo.

 

 

Fonte: Arianna Editrice del 3 aprile 2021

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