Quando l’Europa abdica alla propria dignità politica

LI POSSIAMO TORTURARE?
Come Bruxelles ha svenduto il futuro del continente agli interessi americani
Il Simplicissimus
Nel giro di pochi mesi, l’Unione Europea ha preso una serie di decisioni che, secondo l’autore, rappresentano un suicidio economico e politico in favore degli interessi statunitensi. Tra accordi energetici svantaggiosi, investimenti discutibili e figuracce diplomatiche in Asia, il pezzo denuncia con tono caustico e senza mezzi termini il declino dell’autonomia europea, ridotta ormai a marionetta transatlantica. Una satira feroce, che richiama vecchi spot e nuove umiliazioni per mostrare come Bruxelles abbia perso bussola, coraggio e rispetto. (Nota Redazionale)
“Li possiamo torturare?”
Diceva il nostromo di una nave pirata in un carosello di un milione di anni fa, mentre il capitano della nave con accento genovese diceva:
“ma che vuoi torturare tu, porta pazienza”.
Certo l’idiota medio americano sobbalzerebbe di fronte a una tale dimostrazione di odio: oh beh hanno fatto 30 milioni di morti in mezzo secolo e continuano sempre più in grande stile, però l’importante è recitare gli squallidi salmi del politicamente corretto perché la loro coscienza visibile solo al microscopio elettronico, venga appagata. Però signori miei di fronte alla Commissione europea e al relativo parlamento giocattolo che si porta dietro come una coperta di Linus tarlata, è impossibile portare pazienza, meritano il gatto a nove code e tutto l’armamentario per i supplizi che ci portiamo dietro dal medioevo e che la Cia ha provveduto a modernizzare ad Abu Ghraib.

Nel giro di circa due mesi Bruxelles è stata capace di affondare definitivamente il continente, mostrando uno scandaloso servilismo nei confronti degli Usa e facendosi ridere dietro in Cina. La Ue è diventata la barzelletta del mondo. Ecco la scansione degli eventi:

- Sono state tolte le tassazioni nei confronti delle multinazionali americane che operano nel nostro continente.
- La Ue si è impegnata a comprare gas americano di pessima qualità e a costi altissimi per 750 miliardidi dollari, decretando così l’uscita dal mercato dell’industria europea.
- Ha acconsentito a investire 600 miliardidi dollari in Usa e dell’accordo non fanno parte le armi da trasferire in Ucraina che richiederanno – oltre all’aumento delle spese per la difesa al 5 per cento del Pil – una cifra che lo stesso Trump ha definito enorme e che dunque non sarà inferiore ai 500 miliardi, ma più plausibilmente raggiungerà i mille.
- Ha accettato dazi statunitensi al 15 per cento per alcuni settori, ma al 50 per cento per quanto riguarda l’alluminio e l’acciaio e questo ha provocato la caduta in borsa di Rheinmetall.
- Infine quella testa a perdere della von der Leyen ha tentato di usare lo stesso trattamento con la Cina, ma la delegazione europea andata a Pechino, con lei alla testa, è tornata con la coda fra le gambe senza riuscire a concludere nemmeno un accordo. È fin troppo chiaro che i cinesi non stanno aspettando altro che il cadavere dell’Europa lungo il fiume della storia.
Insomma, non si potrà più investire in Europa e l’intero continente sarà risucchiato dagli Usa. Una simile capitolazione, che per le sue dimensioni non ha probabilmente precedenti nella storia, è quasi certamente dovuta al fatto che Trump ha usato con la Commissione l’arma del ricatto: la trattativa privata della von der Leyen sui vaccini, coperta a tutti i livelli, ma anche i soldi che il milieu europeo ha preso dalle generose mani di Zelensky per continuare ad appoggiare la guerra nonostante la palese sconfitta e portati a casa nelle capienti valigette diplomatiche. Ma naturalmente gli americani sapevano tutto. Questi personaggi che ci stanno portando alla rovina potranno anche essere, anzi lo sono, confusi e cretini, ma non fino a questo punto: si sono arresi mettendo sulle spalle dei cittadini presenti e futuri il peso e l’onere della loro corruzione. E che pena sentire la Meloni dire che si tratta di un’intesa positiva. Ma perché non se ne va dove dovrebbe essere, a scaricare cassette ai mercati generali.


Non so quale sia la pena più terribile da infliggere a costoro: dalla botte con i chiodi grazie alla quale i cartaginesi uccisero Attilio Regolo, all’impiccagione, dallo squartamento alla ghigliottina, dalla fucilazione alla schiena alla goccia cinese, si tratta di metodi che andrebbero proficuamente adottati con la Commissione europea e il relativo parlamento barboncino. Tranquilli non è un’espressione di odio, ma è di amore verso un continente appena svenduto da una manica di gente corrotta fino al midollo e mandata al potere proprio per questo.

