Nelle innumerevoli vignette del naufrago, costui ci si propone a vegliare in attesa di una nave a soccorso…

L’ISOLA DEL NAUFRAGO

Nelle innumerevoli vignette del naufrago, costui ci si propone a vegliare in attesa di una nave a soccorso sotto una palma al centro e un cerchio esile di terra. Un novello Robinson, senza il conforto di un Venerdì da educare (a volte l’accompagna – e ne farebbe volentieri a meno – una petulante moglie da sopportare), a strapparci un sorriso tra rebus da risolvere e orizzontali e verticali intrecci di parole. Dalla finestra della stanza e cielo e terrazzi e antenne e le cime degli alberi oltre Porta Metronia. Non l’onda ad infrangersi sullo scoglio o il reiterato andare e ritrarsi sulla spiaggia, in muto ed eterno fluire. Come il tempo lineare che sembra offendere e sommergere e annientare l’attimo del nostro breve esperire, un circolare inizio e fine, il qui e l’ora. Contrapposizione del principio di necessità e di quello della libertà. Forse. O sono entrambi vincitori e i vinti, illusione inganno o arcana verità, sottomessi al medesimo cielo, al disegno altro d’un fato implacabile. Siamo noi, oppositori all’oggi, simili e ridicoli nel naufragio planetario? “Se saprai trattare il Trionfo e la Disfatta come due impostori”, lettera al figlio dello scrittore inglese Rudyard Kipling, cito con memoria non più ferrea.

Racconta il mito come Urano, il cielo, immenso e possente, costringesse Gea, la terra, a sottostare alle sue brame amorose e partorire i Titani. Stanca d’essere da lui posseduta, mise nelle mani del figlio Crono, il tempo, un falcetto e costui evirò il padre al momento del suo approssimarsi e così il cielo, ormai reso impotente, e la terra, priva del seme celeste, furono distanti fra loro).

Giorgio Vasari, La mutilazione di Urano da parte di Crono, XVI secolo, Palazzo Vecchio, Firenze

Due parentesi, una terza d’obbligo. E il bambino stese il braccio puntò il dito e, nella ingenua spontanea immediatezza indicò e gridò gioioso e sorpreso: “Il Re è nudo!”. Così narra la favola del sovrano presuntuoso e sciocco e del finto mercante astuto e malandrino. Quanti imbecilli a guardia del Nulla che confondono essere Essere!

Nell’isoletta, spoglia e dove non appare nave all’orizzonte (e poi chi dovrebbe essere o potrebbe portare soccorso, se non in noi stessi la speranza e la fierezza albergare fiammella tenue e pur tenace?), mi interrogo se dispersa in alto mare o partecipe, pur se sconosciuta, di altre isole a formare arcipelago… Sì, ovunque e dappertutto, i “proscritti” si riconoscono si scoprono si fiutano si cercano non possiedono ancora un verbo comune e confuso forse il sogno ad occhi aperti. Eppure essi sanno che essere contro essere in cammino volgere ad altro il cuore e la mente puntare il dito severo e, al contempo, irriverente è già gran cosa. Agli altri, i sedentari e i pigri e i pavidi, il rimanere nella morta gora. Compagni della sera erranti nella notte fratelli all’alba di un giorno a venire. “Così fummo; così saremo”.

Bastian Contrario

 

 

 

 Fonte: Il Pensiero Forte del 28 Aprile 2021

  • ITACA NON C’E PIÙ, siamo ufficialmente stranieri.

    ”Perché non riusciamo più ad amare il nostro paese? Ovvio, non è più nostro è stato esprop…
Carica ulteriori articoli correlati
  • «NONOSTANTE IL SACCHEGGIO»

    ”Nel chiostro del convento delle Dame della Croce a Parigi, ove Rossana s’è ritirata dopo …
  • «ALL’INIZIO FU IL MITO»

    ”Il mito, ormai sappiamo, non è la favola da raccontare ai bambini perché prendano sonno, …
  • «DONNE, ANCORA DONNE»

    ”Il Fascismo e il Nazionalsocialismo avevano la concezione della donna quale “angelo del f…
Carica altro Bastian Contrario
  • «IL SUBDOLO “FILTRO MASSONICO”»

    ”Il 95% di ciò che sappiamo è “filtrato dalla massoneria”. Quello che sappiamo…
  • «ELOGIO DELL’IMBECILLE»

    ”La Follia si proclama figlia di Pluto, dio della giovinezza… …
  • «LA MALEDIZIONE»

    ”«Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai… Osser…
Carica altro CULTURA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

«NONOSTANTE IL SACCHEGGIO»

”Nel chiostro del convento delle Dame della Croce a Parigi, ove Rossana s’è ritirata dopo …