L’artista norvegese comunica con le sue opere ricordi e suggestioni di un bambino

 

NELLE SCULTURE DI LENE KILDE LA PUREZZA DI UN BAMBINO


L’artista norvegese comunica con le sue opere ricordi e suggestioni di un bambino.

Disegni che somigliano più a degli schizzi, incompleti, lasciati volutamente a metà.

Traendo ispirazione dai ricordi fanciulleschi e da storie e fiabe popolari, la scultrice norvegese traspone in forma estetica i sentimenti dell’infanzia, la meraviglia, lo stupore, la purezza di cuore, la magia dei giochi, l’entusiasmo della scoperta.

Lene si lascia ispirare dalle emozioni che provano i bambini, dal loro modo di vedere le cose e di farle.

Le sue sculture, caratterizzati da un puro minimalismo, sono create quasi interamente in maglia metallica e focalizzate su solo alcune parti del corpo.

  «Realizzate integralmente con maglie d’acciaio e calcestruzzo, a metà strada tra disegno e scultura, le sue installazioni conducono lo spettatore in un universo narrativo pieno d’incanto e di poesia. Mani e piedi, infatti, sono protagoniste delle sue opere.

Tutto il resto, invece, è lasciato all’immaginazione di chi guarda.

Lene Kilde nasce a Rælingen, piccola cittadina nei pressi di Oslo, in Norvegia, nel 1981. Frequenta la Scuola d’Arte ad Asker e studia scultura alla Einar Granum School of Art a Oslo. Ha esposto i suoi lavori in mostre personali e collettive e fiere di settore in Europa, Svizzera, Stati Uniti, Dubai, Libano e Taiwan.

Redazione

 

 

 

Foto copyright: Lene Kilde – @lene.kilde

                                        LE OPERE DI LENE KILDE

 

 

 

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