Quando il potere ridisegna il mondo

«Nuovo libro: La grande spianatura – Recinzione, estrazione e la nuova era del potere concentrato»

Un’analisi delle nuove recinzioni che trasformano cultura, natura e società nell’era della concentrazione globale.

di Colin Todhunter

Dalla recinzione dei beni comuni all’appropriazione della cultura, della conoscenza e perfino dell’attenzione umana: The Great Flattening propone una lettura unitaria delle profonde trasformazioni che attraversano il nostro tempo. Attraverso esempi tratti dall’agricoltura, dall’urbanistica, dalla tecnologia, dal turismo e dall’ecologia, Colin Todhunter interpreta la progressiva standardizzazione della vita contemporanea come il risultato di un unico processo storico, nel quale la diversità viene ridotta e l’autonomia locale lascia spazio a sistemi sempre più concentrati, misurabili e governabili. (N.R.)


The Great Flattening: Enclosure, Extraction and the New Age of Concentrated Power è un nuovo libro ad accesso aperto che raccoglie una serie di saggi indipendenti i quali sostengono che stiamo vivendo la più grande espansione delle recinzioni da quando i beni comuni furono recintati secoli fa.

Partendo dalla valle del Teifi in Galles e arrivando alle strade dell’India e dei Paesi Bassi, il libro ripercorre la logica comune che lega l’agricoltura industriale, il turismo, le città intelligenti, la cultura delle piattaforme, la scomparsa delle tradizioni regionali e l’erosione della biodiversità.

La sua tesi centrale è semplice. Ciò che è iniziato con la recinzione dei terreni si è progressivamente esteso alla recinzione della cultura, della biologia, della conoscenza, delle comunità e persino dell’attenzione umana. In ogni ambito della vita, la complessità viene ridotta, la diversità cede il passo alla standardizzazione e l’autonomia locale viene assorbita in sistemi più facili da misurare, gestire e mercificare.

Anziché trattare agricoltura, città, tecnologia, cultura ed ecologia come argomenti separati, The Great Flattening sviluppa una struttura concettuale peculiare che li rivela come espressioni interconnesse di un unico processo storico: l’espansione delle recinzioni nell’appiattimento culturale, ecologico e biologico della vita contemporanea.

Attingendo a esempi che spaziano dai formaggi artigianali all’architettura moderna e al microbioma umano, fino alle città intelligenti, all’agricoltura industriale, al turismo e alla sorveglianza digitale, i saggi dimostrano come questo processo stia rimodellando sia i paesaggi che la vita quotidiana.

Temi chiave

L’espansione delle recinzioni. Il libro ripercorre l’evoluzione delle recinzioni, dalla semplice delimitazione di terreni comuni a un sistema globale che ingloba sempre più paesaggi, abitazioni, sistemi alimentari, cultura, informazioni e vita quotidiana. Ciò che un tempo accadeva alla terra, ora sta accadendo in tutta la società.

L’appiattimento di paesaggi e culture. Città, villaggi e paesaggi agricoli vengono sempre più riorganizzati in funzione della prevedibilità, del flusso commerciale e del controllo aziendale. Le comunità storiche diventano destinazioni turistiche, le tradizioni locali diventano contenuti e le identità regionali cedono il passo all’uniformità globale.

Appiattimento biologico La logica dell’appiattimento si estende oltre i paesaggi, fino alla vita stessa, compreso il microbioma umano. I semi autoctoni vengono sostituiti da genetica proprietaria, gli ecosistemi diversificati da monocolture, il bestiame regionale da razze standardizzate, i cibi tradizionali da formulazioni industriali e le relazioni microbiche viventi da sistemi biologici gestiti da aziende. La recinzione della terra culmina nella recinzione della biologia.

La tecnologia come strumento: anziché essere motore del cambiamento, la tecnologia viene presentata come l’infrastruttura attraverso cui il capitalismo estende la sua influenza in nuovi ambiti. In quanto sistema economico che si basa su una continua espansione e sulla trasformazione della vita in valore, il capitalismo richiede che un numero sempre maggiore di settori della società diventi standardizzato, comprensibile e commercialmente sfruttabile. Le tecnologie digitali rendono questo processo più rapido, profondo e pervasivo che mai.

Resistenza e azione. Scritto nella tradizione della letteratura di resistenza, il libro difende gli aspetti sacri, caotici e imprevedibili della vita che resistono alla mercificazione totale. Sostiene che, poiché l’appiattimento è un processo artificiale, non è né naturale né inevitabile. Attraverso i saggi, esempi di ripristino ecologico, conoscenza regionale, agricoltura rigenerativa e resilienza comunitaria indicano la possibilità di “de-appiattire” il mondo.

Una crisi di civiltà. Invece di esaminare agricoltura, città, turismo, cibo, tecnologia e cultura in modo isolato, “La Grande Piattaforma” offre un quadro unico per comprendere il cambiamento sociale.

I saggi sostengono che non stiamo assistendo a una serie di crisi scollegate tra loro, bensì a un’unica trasformazione di civiltà: la progressiva sostituzione della diversità ecologica, culturale e biologica con sistemi progettati per la recinzione, lo sfruttamento e la concentrazione del potere.

Ciascun capitolo è autonomo, ma insieme rivelano una mappa coerente del potere contemporaneo e suggeriscono che, poiché questi sistemi sono stati costruiti storicamente, possono anche essere smantellati.

 

Il libro “The Great Flattening: Enclosure, Extraction and the New Age of Concentrated Power” può essere letto online o scaricato gratuitamente QUI .

Colin Todhunter

 

 

Colin Todhunter è specializzato in alimentazione, agricoltura e sviluppo ed è ricercatore associato presso il Centro di ricerca sulla globalizzazione di Montréal. I suoi libri ad accesso aperto sul sistema alimentare globale sono disponibili su Figshare (non è richiesta alcuna registrazione o accesso).

 

 

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