Altro che scimmie, potremmo chiamarlo il vaiolo dei polli…

NUOVO VIRUS PER POLLI


Altro che scimmie, potremmo chiamarlo il vaiolo dei polli, quelli da impaurire nuovamente con un altra pandemia di una malattia rimasta sempre confinata all’interno dell’Africa, ma improvvisamente diffusasi in tutti i continenti proprio nel maggio di quest’anno, ovvero esattamente quando era stato previsto da Bill Gates l’anno scorso alla  Conferenza internazionale sulla biosicurezza di Monaco parlando della simulazione di una “pandemia globale ipotizzando l’azione di un ceppo insolito di virus delle scimmie  a partire da metà maggio 2022. Veramente profetico. Ma francamente un po’ troppo perché dovremmo domandarci quante probabilità ci sono che una malattia rarissima (con la quale peraltro le scimmie non c’entrano nulla), mai uscita da una ridotta area dell’Africa equatoriale, possa scoppiare improvvisamente e spontaneamente in 10 luoghi diversi in tutto il mondo (dove non era mai apparsa prima) esattamente nello stesso momento e esattamente nel mese in cui un anno prima qualcuno l’aveva profetizzato? In questi ultimi mesi c’è stato un tira e molla su questa malattia praticamente indistinguibile dalla varicella, diagnosticata con i soliti tamponi Pcr ( vedi nota) che non sono adatti alla diagnosi come dice lo stesso OMS per l’enormità dei falsi positivi e riferita in particolare agli ambienti omosessuali, ma adesso finalmente Tedros non so che cazzo messo da Gates alla direzione dell’OMS dopo che l’ex ministro etiope venne salvato da accuse di falso riguardo alle epidemie di cui si era occupata anche la famigerata fondazione di Bill e Melinda, ha passato il Rubicone e l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha ufficialmente dichiarato l’“epidemia di vaiolo delle scimmie” un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale. Il Tedros che vanta anche una falsa laurea in medicina, ma che può vantare una reale appartenenza a un governo stragista etiope ha dichiarato: ” In breve, abbiamo un focolaio che si è diffuso rapidamente in tutto il mondo attraverso nuove modalità di trasmissione di cui capiamo troppo poco e che soddisfa i criteri delle normative sanitarie internazionali […] Per tutti questi motivi ho deciso che il vaiolo delle scimmie globale l’epidemia rappresenta un’emergenza sanitaria globale di interesse internazionale”. Guarda caso non era mai uscita dall’Africa quando i contatti con questo continente erano molto più sviluppati rispetto all’era covid che ha diminuito della metà voli e viaggi verso il continente nero.

Ecco bravo, non ne sappiamo nulla, non capiamo nulla, ma diamo il massimo allarme che l’OMS può emettere e concede loro l’autorità legale di emettere avvisi o restrizioni di viaggio, ispezionare e criticare le misure di salute pubblica degli Stati membri e altre cose di questa natura. ovvero tutto ciò che è utile per la tirannia sanitaria che oggi è la principale causa di morte nel mondo. Quale forma assumerà la “risposta internazionale coordinata” è attualmente troppo presto per dirlo, ma  è interessante notare che, secondo il Guardian , questa è stata interamente la decisione di Tedros, l’uomo di Bill: il comitato che avrebbe dovuto prendere una decisione è rimasto in stallo come del resto era accaduto anche un mese prima, e così il direttore ha sbloccato la situazione e ha dichiarato l’emergenza senza un voto a maggioranza. Questo è abbastanza straordinario in un organismo dominato finanziariamente ( e con questo intendo il visibile e l’invisibile) dalla Fondazione Gates e da una pletora di entità collegate all’industria farmaceutica: vuol dire che proprio non c’è sostanza per la drammatizzazione, ma intanto dal cilindro magico era uscita fuori l’approvazione di un vaccino anti vaiolo scimmiesco prodotto a tempo di record – quasi un detto fatto –  da azienda farmaceutica danese, la  Bavarian Nordic mentre nel frattempo c’è un ordine di servizio per l’informazione mainstream, preso pari dalla narrazione Covid che mette in guardia contro il vaiolo delle scimmie asintomatico. Ci risiamo con la malattia non malattia che giustifica la vaccinazione.

Il fatto che sia stata ritagliata questa fetta di retorica della persuasione dal covid e la si sia inserita in un contesto dove ha poco senso, fa pensare che l’operazione sia stata messa in piedi con una certa fretta probabilmente per scalzare dalle prime pagine le vicende ucraine che sono l’epicentro della catastrofica sconfitta delle élite occidentali. Più se ne parla più diventa chiara l’assurdità suicida delle sanzioni e con essa anche la perdita da parte dell’impero della capacità di comando incondizionato. Meglio il vaiolo delle scimmie che oltretutto può essere un buon surplus di paura per la nuova ondata covidista prevista in autunno.  E pur vero che un editorialista della CNN, messo in trappola da una giornalista freelance, ha rivelato confidenzialmente che la nuova pandemia sarà il clima visto che al covid non crede più nessuno, ma tra credere e ubbidire c’è di mezzo il mare anche se non fa rima.

Nota I diversi virus della famiglia orthopoxvirus cui appartiene anche quello del vaiolo delle scimmie non sono distinguibili alla microscopia elettronica e possono essere rilevati sono indirettamente. Dal momento che la vaccinazione quadrivalente è efficace solo per l’88 per cento per quanto riguarda la varicella, alcuni pensano che in realtà siamo di fronte a casi di varicella (questa malattia è stata distinta dal vaiolo sono tardivamente) causata da qualche variante e ribattezzata vaiolo delle scimmie

il simplicissimus

 

 

 

 

Fonte: ilsimplicissimus2 del 24 luglio 2022

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