Com’è purtroppo noto la FDA statunitense ha recentemente approvato il vaccino anti covid di Pfizer per i bambini di età compresa tra 6 e 48 mesi

PFIZER, L’ERODE IN CAMICE BIANCO


Com’è purtroppo noto la FDA statunitense ha recentemente approvato il vaccino anti covid di Pfizer per i bambini di età compresa tra 6 e 48 mesi, nonostante gravissime carenze e incoerenze degli studi clinici, svoltisi al di fuori di ogni regola. La dottoressa Clare Creaig, co- presidente del gruppo HART, ha scritto parole di fuoco sullo studio clinico che ha giustificato la vaccinazione dei bambini. L’unica conclusione che si può trarre dopo aver letto questo intervento, fatto anche in video, è che le persone che gestiscono la FDA, il CDC e i membri dei comitati esterni che approvano questi vaccini sono completamente incompetenti o totalmente comprati. Purtroppo, è qualcosa di cui ci si è accorti da tempo viste le manomissioni incredibili sullo studio clinico del vaccino per adulti, approvato vergognosamente dalla Fda.

Lascio la parola alla dottoressa perché l’intervento è piuttosto tecnico, ma anche piuttosto chiaro e svela a cosa si sta andando incontro:

“Sono un patologo diagnostico e co-presidente dell’HART Group e voglio esaminare le prove che Pfizer ha appena presentato alla FDA per i bambini dai sei mesi ai quattro anni.  C’è molto in questo studio che mi ha scioccato, e penso che scioccherà anche voi,

Per lo studio sono stati reclutati 4526 bambini di età compresa tra sei mesi e quattro anni. 3.000 di questi bambini non sono arrivati alla fine dello studio. È un numero enorme, due terzi di loro; perché è successo questo? Tale domanda deve avere una risposta e senza una risposta lo studio e l’approvazione dovrebbero essere considerati nulli.

Allora, cosa ha mostrato lo studio? Ebbene, hanno definito “Covid severo” quello nei bambini che avevano una frequenza cardiaca leggermente elevata o qualche respiro in più al minuto; ma c’erano 6 bambini di età compresa tra due e quattro mesi che avevano covid severo nel gruppo del vaccino, ma solo uno nel gruppo placebo. Sulla base di ciò, la probabilità che questo vaccino causi effettivamente Covid severo (ammesso che questa definizione abbia un senso ndr) è maggiore della probabilità che non lo farà. In questo studio c’era in realtà un solo bambino che è stato ricoverato in ospedale con la febbre e questo bambino era stato vaccinato.

Passiamo ora a quello che hanno definito Covid severo distorcendo completamente i dati. Hanno vaccinato i bambini e dopo la prima dose hanno aspettato tre settimane prima di somministrare la seconda dose. In quel periodo di tre settimane, 34 dei bambini vaccinati hanno contratto il Covid e solo 13 nel gruppo placebo, dunque i vaccinati in quel periodo hanno avuto il 30% in più di possibilità di contrarre il Covid in quel periodo di tre settimane se uno era stato vaccinato. Ma questi dati sono stati ignorati. Poi c’è stato un intervallo di otto settimane tra la seconda e la terza dose, in cui anche i bambini del gruppo vaccinato hanno avuto abbondanti percentuali di covid. Anche in questo caso i dati sono stati ignorati. Si trattava comunque di numeri piccoli in confronto al campione: alla fine, tre bambini del gruppo vaccinato che avevano la malattia o comunque il test positivo sono stati confrontati con sette bambini del gruppo placebo. E hanno detto che questo dimostra che il vaccino è efficace.

Quindi ciò che è stato misurato è stato quanti di questi bambini sono effettivamente riusciti a contrarre il Covid, durante il periodo di follow-up di due mesi. Ma c’erano 12 bambini che avevano contratto il Covid due volte, e tutti tranne uno erano stati vaccinati, per lo più con tre dosi.

E tutto questo sullo sfondo di una malattia che colpisce raramente i bambini e non costituisce un pericolo per loro. Questo senza dati sulla sicurezza a lungo termine e con l’esclusione non spiegata di oltre due terzi del campione. Dobbiamo chiederci come un comitato etico abbia potuto approvare questo studio. Ma ora Pfizer lo sta presentando come prova alla FDA per richiedere un’autorizzazione all’uso di emergenza anche se un permesso di emergenza è destinato a situazioni in cui esiste il rischio di lesioni gravi o morte, mentre per i bambini di età inferiore ai cinque anni non esiste alcun pericolo di questo tipo. Nel loro stesso studio, hanno anche dovuto inventare altri metodi per misurare il problema perché non c’erano malattie gravi o decessi.

È incredibile che un’azienda farmaceutica con uno “studio” del genere possa persino ottenere l’approvazione per un farmaco. Ma tra la FDA e le posizioni nel consiglio di amministrazione dell’industria farmaceutica, le persone di spicco vanno avanti e indietro come una porta girevole. E questa è una questione che riguarda l’intero sistema in cui viviamo. Non si tratta di un incidente, ma della nuova normalità che nemmeno si curano di nascondere.

ilsimplicissimus

 

 

 

 

Fonte: ilsimplicissimus2 del 15 luglio 2022

 

 

 

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