In nomine NATO, amen

PORGI L’ALTRA BOMBA

Marco Travaglio

Mentre il Papa tace, parlano i suoi vicari armati: teologi, editorialisti e politici scopertamente devoti alla guerra giusta, o meglio giustificata. La nuova dottrina? Se porgi l’altra guancia, fallo con un drone da combattimento. E se ti chiedi chi abbia convertito il Vangelo in manuale NATO, tranquillo: è stato Gesù. Parola loro. (f.d.b.)


Vista la momentanea indisposizione di papa Francesco, fanno le sue veci alcuni teologi a mano armata, devoti al Vangelo secondo Caino. E ci spiegano quanto è cristiana la guerra. Ma si vergognano a tal punto da fingersi in missione per conto di Dio: il riarmo non ce lo chiede solo l’Europa, ma Gesù in persona (ci hanno parlato loro). (1)

Ha iniziato Vito Mancuso su Rep: “Non mi scandalizzo per niente dell’aumento delle spese militari… è irresponsabile non riconoscerne la necessità… Serve una forza militare adeguata, altrimenti non si è neanche presi in considerazione”. Perché – come dicono i suprematisti – “solo in Europa è rimasto lo statuto del diritto”. Tutto il resto del mondo è barbarie da baluba.

Tale suor Paola, nella piazza serrapiattista (copyright Savino Balzano), è riuscita a dire restando seria: “L’esercito di riarmo è un’opportunità se ne facciamo un esercito di pace… tutti insieme, soprattutto i giovani… un’occasione di pace, di futuro… Se non abbiamo le armi, moriremo noi portatori dei valori della pace”.

Poi è arrivato l’esegesi di Mario Deaglio, economista della Stampa: “Anche il Vangelo ci spinge all’autodifesa”, “Uno dei discepoli colpì con la spada uno di quelli venuti ad arrestare Gesù e gli staccò l’orecchio. Gesù… riattaccò l’orecchio, ma di certo non sgridò chi aveva sfoderato la spada”. Di certo un par di palle, direbbe Giobbe che era molto paziente. Gesù – narra l’evangelista Matteo – cazziò il feritore: “Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che prendono la spada periranno di spada”.

L’altra sera, a DiMartedì, sdottoreggiava il teologo Corrado Augias: “San Paolo diceva che bisogna prepararsi ad affrontare il nemico. E poi è il Vangelo. E poi è la Bibbia. Se Hitler bussa alla tua porta e tu gli dici: ‘Chi è?’. ‘Sono Hitler’. ‘Ah, prego, si accomodi, io sono un pacifista’, non va bene perché Hitler ti mangia vivo… Le armi servono”.

Non sappiamo quale Vangelo parli di Hitler e dunque di Putin. Ma in quelli canonici c’è il Discorso della Montagna: “Fu detto: ‘Occhio per occhio e dente per dente’; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello” (Matteo); “Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano” (Luca). In un altro passo di Luca, Gesù dice: “Se un re va in guerra contro un altro re, cosa fa prima di tutto? Si mette a calcolare se con diecimila soldati può affrontare il nemico che avanza con ventimila… Se vede che non è possibile, manda dei messaggeri incontro al nemico; e, mentre il nemico si trova ancora lontano, gli fa chiedere quali sono le condizioni per la pace”.

Ma Gesù è un noto pacifinto putiniano.

Marco Travaglio

 

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Approfondimenti del Blog

«DI CHE RAZZA È DIO STORIA DELLE RELIGIONI MONOTEISTE- PRIMA PARTE»

(1)

 

 

 

 

 

 

  • «INSEGUENDO UNA LIBELLULA…»

    Tra proclami di pace e manovre di guerra, l’Europa gioca con il fuoco e l’Ucraina brucia. …
  • «SIAMO SALVI»

    Missili in volo. Qualcuno urla: «Dov’è il rifugio?» Lei: «Nel taschino laterale.» …
  • «I VERI PUTINIANI»

    La guerra in Ucraina a poche speranze che finisca domani …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

«INSEGUENDO UNA LIBELLULA…»

Tra proclami di pace e manovre di guerra, l’Europa gioca con il fuoco e l’Ucraina brucia. …