Dublino sussurra memorie, e Livia cammina incontro a un’assenza che forse non lo è più.

Livia e Aina

PRELUDIO A DUBLINO – IN CAMMINO VERSO LA NONA PUNTATA

Redazione Inchiostronero


Ci sono città che non si lasciano attraversare.
Ti guardano passare e ti aspettano al varco, quando meno te lo aspetti. Dublino è così.
Ti accoglie con il vento tra i capelli, il cielo basso sopra il Liffey, e il profumo di caffè forte che si mescola all’odore della pioggia.

Livia cammina lungo le strade lucide di pioggia del Temple Bar ancora addormentato, si rifugia in caffè dalle luci dorate, dove le parole sembrano avere un peso diverso. In quei luoghi dove si scrive senza carta, dove si ascolta senza parlare.

E poi ci sono i luoghi che sembrano ricordare per te: una panchina a St. Stephen’s Green, un libro aperto per caso alla Chester Beatty Library, un nome pronunciato sottovoce tra gli scaffali polverosi di una libreria indipendente.
Aina.

Non è detto, non è certo.
Ma alcune assenze sanno farsi presenza.
E quando due storie si sono toccate davvero, basta poco per ritrovarne la traccia – anche solo una tazza lasciata intatta, un sorriso intravisto in controluce.

La foto scelta per questa anticipazione racconta esattamente questo: due figure, un sentiero, un silenzio che sembra dire più di mille parole.
Forse un incontro. Forse solo un miraggio. Ma qualcosa si muove.

“Nove” è un capitolo di ritorni possibili, attese dolci e parole che potrebbero finalmente trovare voce.
Presto sarà vostro. E, forse, di qualcun altro che stavate aspettando.

Rimanete con me.
A volte, i passi più importanti sono quelli fatti in punta di piedi.

La Redazione

DIARIO DI UNA FLÂNEUSE – NOVE –
In uscita sabato 13 settembre alle 18,00

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