Una lingua “morta” che però continua a godere di ottima salute. Quante volte, nel parlare e nello scrivere, adoperiamo termini latini o di provenienza latina?

BONUS MALUS

Viene in mente la lavagna dove la maestra della vecchia scuola autoritaria faceva scrivere dal capoclasse l’elenco dei buoni e dei cattivi, mentre lei andava a colloquio col signor direttore didattico. Non sempre il giudice era imparziale, talvolta bastava la promessa d’una caramella o la minaccia «ti aspetto fuori» per essere trasferiti dai «cattivi» ai «buoni». Con le società di assicurazione non valgono le lusinghe né le minacce. Il bonus-malus è un tipo di polizza contro la responsabilità civile, nella quale il premio da pagare (ma perché si chiama premio? Che cosa hanno di eroico le assicurazioni da essere premiate?) diminuisce per l’automobilista che non abbia provocato incidenti. Nel linguaggio aziendale, il bonus è una gratifica concessa dal datore di lavoro ai suoi dipendenti-dirigenti, in riconoscimento del buon lavoro svolto.

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