Silvio ha pronunciato barzellette e frasi irripetibili causa della sua attrazione verso le belle donne

SILVIO E LE DONNE, FELICITÀ A COSTI ELEVATI


Di Silvio Berlusconi, scomparso oggi a 86 anni, mi ha sempre colpito il suo rapporto con le donne, che sono state la sua peggior croce e la più grande delizia. Silvio ha pronunciato barzellette e frasi irripetibili causa della sua attrazione verso le belle donne, ha più volte rischiato, aziende e patrimonio, condanne e persino la presidenza del Consiglio. Sostenendo sempre di non essersene mai pentito.

Con la sua innata simpatia l’ha ribadito pure nel 2022 debuttando su TikTok per l’ennesima campagna elettorale: «Donne, votatemi. Ho dato la caccia al vostro amore per tutta la vita». C’è una sua frase che tiene insieme una vita intera: «Come dice una bellissima canzone di Edith Piaf, Je ne regrette rien, non rimpiango, né rinnego nulla. Se ho commesso errori l’ho fatto perché ho creduto troppo nella libertà. E li rifarei».

Tutto ha fatto notizia nel suo stile di vita. Dalla minorenne Noemi Letizia alla nipote di Mubarak, Ruby Rubacuori. Dalle Olgettine fino alle donne a cui ha fatto omaggi che potevano avere seguito in ruoli tv e in politica. Non dimentichiamo Nicole Minetti da igienista dentale a consigliere in Regione Lombardia.

In fondo rivelò agli uomini, che l’hanno sempre invidiato, il suo successo con le donne: “Ho la fila di donne che mi vogliono sposare. E sapete perché? Punto primo sono simpatico. Punto secondo ho parecchia grana. Terzo, la leggenda dice che ci so fare. Quarto, tutte pensano: è vecchio, muore subito e io eredito”. Era molto ironico con se stesso. Sapeva che con la simpatia non si fa troppa strada, ma la simpatia riesce a far breccia nelle donne. Comprendeva che sopra una certa cifra è faticoso distinguere fra l’uomo e il patrimonio. Qualcuno le ha contate, le sue donne. Tantissime anche se la lista si è fermata alla non moglie Marta Fascina. Contabilizzando l’amore per le donne di Berlusconi fra risarcimenti, assegni di divorzio e donazioni per sereno vivere, dal 2010 Silvio Berlusconi avrebbe speso più di 75 milioni di euro.

Rimarranno leggendarie le sue gaffe, “Meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay”. Donne che Silvio Berlusconi ha trovato spesso nelle aule di tribunali, a dibattere sui dopo cena di Arcore riempendo le pagine della cronaca giudiziaria con risvolti sul governo e sull’immagine internazionale.

Ma Silvio Berlusconi l’uomo più perseguitato al mondo per il suo amore per le donne, con 86 processi e più di 4000 udienze, ha segnato per mezzo secolo – prima da imprenditore, in seguito da politico – la storia d’Italia. Contro le “toghe rosse” si è scagliato più volte sebbene dalle aule di giudiziaria sia uscito spesso vincitore.

Personalmente avrò nostalgia di Silvio per la sua grande ironia: “Ad 80 anni si cade in due stadi: il primo quando fai la corte alle donne ma poi speri che non ci stiano; il secondo è ancora peggio, fai la corte alle donne ma non ti ricordi più per cosa…”

Adele Piazza
Augusto Grandi

 

 

 

 

 

 

 

 

Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Adele Piazza
Carica altro ATTUALITÀ

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Controllate anche

«IL MIA DEL GOVERNO DISCRIMINA I POVERI DOVE IL COSTO DELLA VITA È PIÙ ALTO»

Il governo cambia nome al Reddito di Cittadinanza, si chiamerà Mia …