Per commemorare la dissezione nel 1632, la Corporazione commissionò un nuovo ritratto di gruppo. Rembrandt, un giovane di 26 anni e nuovo in città, vinse questa commissione e realizzò un famoso dipinto dell’evento

l’episodio del dottor Nicolaes Tulp

Il dipinto visto all’interno del museo Mauritshuis

 

Nicolaes Tulp di Nicolaes Eliasz. Pickenoy (1633)

 

Forse il dipinto più rappresentativo della medicina è La lezione di anatomia del dottor Nicolaes Claes Pietersz (detto Tulp per via del suo blasone di famiglia recante un tulipano), prodotto da Rembrandt(1) nel 1632: suscita ancora una forte sensazione, sospesa tra scienza e macabro.

Il dottor Nicolaes Tulp è stato un chirurgo olandese e sindaco della città di Amsterdam durante la cosiddetta “età dell’oro”(2). Nato a Claes Pieterszoon, era figlio di un ricco commerciante attivo negli affari civili ad Amsterdam.

La casa delle Indie Orientali di Reinier Vinkeles, 1768

Dal 1611 al 1614 studiò medicina a Leida. Quando tornò ad Amsterdam divenne un medico rispettato e nel 1617 sposò Aagfe Van der Voegh. Nicolaes era un giovane ambizioso, adottò, come abbiamo detto, il tulipano come suo emblema araldico e cambiò il suo nome  in Nicolaes Tulp. Iniziò a lavorare nella politica locale come tesoriere cittadino e nel 1622 divenne magistrato ad Amsterdam.

Durante il Diciassettesimo secolo Amsterdam fu il centro del commercio e delle arti, con la fondazione del primo mercato azionario del mondo (“La casa delle Indie Orientali”) e l’ascesa della scuola di pittura olandese. Questo fu un periodo prospero per la città di Amsterdam, durante il quale fu costruito il famoso tracciato dei canali della città.

Rembrandt, Ronda di notte (1642)

La carriera del dottor Tulp come medico e politico lo rese un uomo influente al pari della popolarità che ebbe Amsterdam. La popolazione da 30.000 abitanti nel 1580 arrivò 210.000 nel 1650. Grazie ai suoi legami nel consiglio comunale, nel 1628 Tulp fu nominato Praelector Anatomiae presso l’Amsterdam Guild of Surgeons. Tulp dava lezioni di anatomia ogni inverno, eseguendole su cadaveri che provenivano da impiccagioni pubbliche in quanto ex galeotti.  A quel tempo nelle città europee, la dissezione dei corpi era legale solo se il soggetto era un criminale maschio e considerato al di fuori della Chiesa. Le dissezioni erano state eseguite con il consenso del consiglio comunale ed erano un mezzo per raccogliere fondi per riunioni e cene del consiglio comunale. Tutti i membri del consiglio e della gilda dovevano partecipare e pagare una quota di ammissione. In tutta Europa, a queste dissezioni hanno partecipato eminenti studiosi, che hanno scambiato idee sull’anatomia e sui processi chimici del corpo umano.

 

The directors of the surgeon’s guild of Amsterdam, 1732

 

Rembrandt, autoritratto del 1640

L’Amsterdam Guild of Surgeons, di cui Tulp era City Anatomist ufficiale, consentiva solo una dissezione pubblica all’anno, e il corpo doveva essere quello di un criminale giustiziato. Per commemorare la dissezione nel 1632, la Corporazione commissionò un nuovo ritratto di gruppo di eminenti consiglieri e maestri di corporazione. Un allora giovane Rembrandt, considerato uno dei più grandi pittori della storia dell’arte europea e il più importante di quella olandese, dove il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono l’età dell’oro olandese. Questo giovane di soli 26 anni e nuovo in città, si vide assegnata questa commissione e realizzò il famoso dipinto dell’evento: Lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp, che può essere datato al 16 gennaio 1632. Questo dipinto, che è visitabile al Mauritshuis Museum dell’Aja.

La lezione  di anatomia del dottor Nicolaes Tulp  di Rembrandt

Per la precisione Tulp è intento ad aprire il braccio del criminale, che si chiamava Aris Kindt, mostrando agli astanti i tendini, tirati fuori con delle pinze con la mano destra. Con la sinistra egli mima invece il movimento degli stessi tendini, condividendo il suo sapere con i suoi allievi. Lo strumento che usa è associabile, nella sua posizione, al pennello di un pittore, come ad evidenziare tutte le similitudini che si possono immaginare tra medicina e pittura.

I giochi di luce e ombra, in piena tradizione fiamminga, rendono la scena una perfetta fotografia dell’epoca, con il nero che predomina su tutto il resto. Questo effetto di chiaroscuro quasi scenografico avvicina questo tema, così originale, ad una più classica visione barocca, in cui tutti gli apprendisti e il medico vengono illuminati, mentre il volto del criminale defunto rimane invece drammaticamente in ombra.

Un particolare curioso, notato dal critico d’arte Jean-Marie Clarke, è quello dell’ombelico del cadavere, che sembrerebbe disegnare un R, non a caso l’iniziale del nostro Rembrandt. Non si sa se questo sia voluto dall’artista, ma quello che è certo è che in quel periodo Rembrandt stava lavorando sulla sua firma, e quindi non è così inusuale trovarne dei tentativi disseminati nei suoi quadri.

Il dipinto visto all’interno del museo Mauritshuis, un bellissimo piccolo museo,
situato all’Aia, un edificio del XVII secolo, progettato da Jacob van Campen e Pieter Post per la famiglia reale olandese. Al cui interno si possono ammirare oltre a Rembrandt, Rubens e Vermeer (con la sua celebre Ragazza con il turbante)

Ci sono state molte speculazioni sul motivo per cui la dissezione è iniziata sull’avambraccio. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che l’attuale pensiero medico si è concentrato sulle recenti osservazioni

William Harvey

sui vasi linfatici e sulle “vene bianche”. C’era un popolare testo anatomico latino su questo argomento di William Harvey(3), chiamato Exercitatio Anatomica de Motu Cordis et Sanguinis in Animalibus, successivamente ampliato e corretto da Marcello Malpighi.  In una dissezione di un criminale appena impiccato nel 1628 orchestrato dal senatore francese di Aix Nicolas Peiresc, un mecenate delle scienze e dell’arte, i vasi chiliferi furono visti per la prima volta in un essere umano, perché lo sfortunato prigioniero aveva consumato un pasto abbondante prima dell’esecuzione il corpo è stato ispezionato solo un’ora e mezza dopo. I vasi erano visibili solo ad occhio nudo quando il soggetto aveva mangiato di recente.

Rembrandt realizzerà in seguito un altro dipinto del successore di Tulp nel 1656  La lezione di anatomia del dottor Jan Deijman . Dal momento che il dipinto del predecessore di Tulp nel 1619,  La lezione di osteologia del dottor Sebastiaen Egbertsz  era un ritratto di gruppo attorno a uno scheletro, è chiaro che il soggetto di un cadavere aveva stabilito un precedente. Sarebbero passati ancora altri 100 anni prima che i chirurghi potessero dissezionare un cadavere femmina.

 

 

Particolari del dipinto

 

      • 1) Particolare della firma di Rembrandt
      • 2) Particolare dei tendini
      • 3) Particolare del foglio con i nomi
      • 4) Particolare degli uomini aggiunti successivamente
      • 5) Particolare delle espressioni
      • 6) Particolare del volto del cadavere
      • 7) Particolare della R sull’ombelico
      • 8) Particolare del libro “De humani corporis fabrica
      • 9) Particolare del gesto

Note:

  • (1) Rembrandt Harmenszoon van Rijn (Leida, 15 luglio 1606 – Amsterdam, 4 ottobre 1669), è stato un pittore e incisore olandese. Viene generalmente considerato uno dei più grandi pittori della storia dell’arte europea e il più importante di quella olandese. Il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono l’età dell’oro olandese. Dopo aver ottenuto un grande successo fin da giovane come pittore ritrattista, i suoi ultimi anni furono segnati da tragedie personali e difficoltà economiche. I suoi disegni e dipinti furono popolari già durante la sua vita, la sua reputazione rimase alta e per vent’anni fu maestro di quasi tutti i più importanti pittori olandesi. I più grandi trionfi creativi di Rembrandt sono evidenti specialmente nei ritratti dei suoi contemporanei, nei suoi autoritratti e nelle illustrazioni di scene tratte dalla Bibbia.
  • Sia nella pittura che nella stampa egli esibì una completa conoscenza dell’iconografia classica che modellò per adattarla alle proprie esigenze. Così, la rappresentazione di scene bibliche era costituita dalla sua conoscenza dei relativi testi, dall’influenza delle tematiche classiche e dall’osservazione della popolazione ebraica di Amsterdam. Per la sua comprensione della condizione umana, inoltre, fu definito “uno dei grandi profeti della civiltà”.
  • (2) Il Secolo d’oro (Gouden eeuw; /’xʌʊ̯dən e:w/ in olandese) è un periodo nella storia dei Paesi Bassi che corrisponde più o meno al XVII secolo, durante il quale il commercio, le scienze e le arti olandesi furono tra le più acclamate del mondo occidentale.
  • Origini
  • Nel 1568 le Sette Province che avevano firmato il trattato dell’Unione di Utrecht diedero inizio a una ribellione contro Filippo II di Spagna che portò alla Guerra degli ottant’anni. Prima che i Paesi Bassi potessero essere riconquistati completamente, scoppiò la guerra tra Inghilterra e Spagna, che costrinse le truppe spagnole di Filippo II a interrompere la loro avanzata. Nel frattempo l’esercito di Filippo aveva però riconquistato le importanti città commerciali di Bruges e Gand. Anversa, a quell’epoca uno dei porti più importanti del mondo, cadde il 17 agosto 1585 e ciò significò la fine della Guerra degli Ottant’anni per quelli che da quel momento in poi furono i Paesi Bassi meridionali (che corrispondono più o meno al Belgio moderno). La Repubblica delle Sette Province Unite (gli attuali Paesi Bassi) continuò invece a combattere fino al 1648 (Pace di Vestfalia).
  • (3) William Harvey (Folkestone, 1º aprile 1578 – Roehampton, 3 giugno 1657) è stato un medico inglese, il primo scienziato a descrivere accuratamente il sistema circolatorio umano e le proprietà del sangue pompato dal cuore in tutto il corpo.
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