Una estorsione legalizzata: come mai il costo della benzina non cala nonostante il petrolio sia sceso ai minimi storici? Prossimamente aspettiamoci una nuova accise sui carburanti: Finanziamento Emergenza Coronavirus 2020

 

SUL PREZZO DELLA BENZINA

Come mai il costo della benzina in Italia non cala nonostante il petrolio sia sceso ai minimi storici?

Il sorpasso è un film del 1962, diretto da Dino Risi. Vittorio Gassman: Bruno Cortona, Jean-Louis Trintignant: Roberto Mariani

 

Come avrete sicuramente saputo il prezzo del barile di petrolio è tracollato nei giorni scorsi fino a divenire per qualche tempo addirittura negativo, cioè pagavano per portarlo via, questo perché ogni luogo dove stoccarlo era ormai saturo e la produzione necessariamente continuava e non sapevano dove depositarlo, essendo calata enormemente la domanda. Poi è tornato a salire ma oscillando attorno ai 20-30 dollari al barile, meno della metà rispetto a qualche mese fa.

Ma in Italia il prezzo della benzina non è variato di molto, pochi centesimi in meno al litro. Il motivo lo dovrebbero sapere tutti, ma non tutti sanno che la pressione fiscale non è giustificata in alcun modo, anzi si tratta di una frode o estorsione legalizzata ai danni della popolazione, che paga impropriamente delle accise che dovevano essere temporanee e in seguito eliminate.

Eccovi l’elenco preciso di quello che stiamo pagando ogni volta che facciamo rifornimento:

    • Finanziamento per la guerra d’Etiopia (1935-1936)
    • Finanziamento per la crisi di Suez (1956)
    • Ricostruzione dopo il disastro del Vajont (1963)
    • Ricostruzione dopo l’alluvione di Firenze (1966)
    • Ricostruzione dopo il terremoto del Belice (1968)
    • Ricostruzione dopo il terremoto del Friuli (1976)
    • Ricostruzione dopo il terremoto dell’Irpinia (1980)
    • Finanziamento per la guerra del Libano (1983)
    • Finanziamento per la missione in Bosnia (1996)
    • Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri (2004)
    • Acquisto di autobus ecologici (2005)
    • Terremoto dell’Aquila (2009)
    • Finanziamento alla cultura (2011)
    • Emergenza immigrati dopo la crisi libica (2011)
    • Alluvione in Liguria e Toscana (2011)
    • Decreto “Salva Italia” (2011)
    • Terremoto in Emilia (2012)
    • Finanziamento del “Bonus gestori” (2014)
    • Finanziamento del “Decreto fare” (2014)

 

 

 

Prossimamente aspettiamoci una nuova accise sui carburanti: Finanziamento Emergenza “coronavirus” (2020)

Anche questa ovviamente diverrà permanente… e tenete conto che paghiamo l’IVA sulle accise, cioè una tassa sulle tasse …

Se non ci fossero tutte queste accise la benzina costerebbe poco più di mezzo euro al litro.

Ogni commento è superfluo …

 Claudio Martinotti Doria

 

Per gentile concessione:  

 Fonte Accademia Nuova Italia del 1 maggio 2020

 

 

Carica ulteriori articoli correlati
Carica altro Claudio Martinotti Doria
Carica altro Attualità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *